Storia contemporanea europea

Storia contemporanea europea: tutto sull’argomento

Indice dei contenuti

Accordo anglo-russo per l’Asia

L’accordo anglo-russo per l’Asia, anche conosciuto come entente anglo-russa fu firmato a San Pietroburgo il 31 agosto 1907 da Regno Unito e Russia per il reciproco riconoscimento delle sfere d’influenza coloniale in Asia.

Accordo tripartito

L’accordo tripartito fu un progetto, nato nel 1956 e poi naufragato due anni dopo, di un accordo tra Francia, Germania e Italia con il quale questi tre Paesi intendevano dotarsi di armamenti nucleari prodotti in comune.

Affiche rouge

L’Affiche Rouge è un manifesto di propaganda nazista affisso in Francia in occasione dell’arresto ed esecuzione, nel febbraio 1944, di 23 resistenti appartenenti al gruppo FTP-MOI della regione parigina.

Alleanza dei tre imperatori

L’Alleanza dei tre imperatori o Seconda lega dei tre imperatori fu un patto militare difensivo di neutralità stipulato a Berlino il 18 giugno 1881 fra Guglielmo I di Germania, Francesco Giuseppe d’Austria-Ungheria e Alessandro III di Russia.

Alleanza franco-russa

L’Alleanza franco-russa, o Duplice intesa, fu un patto militare difensivo tra la Francia e la Russia definitosi fra il 1891 e il 1894 in tre fasi.

Alleanza italo-prussiana

L’Alleanza italo-prussiana fu un patto militare stipulato dal Regno d’Italia ed il Regno di Prussia l’8 aprile 1866. Stabilì le modalità dell’entrata in guerra delle due nazioni contro l’Austria e i rispettivi compensi in caso di vittoria. Per l’Italia il compenso sarebbe stato il Veneto ; per la Prussia territori analoghi dell’Austria.

Alleanza sardo-francese

L’Alleanza sardo-francese fu un patto militare stipulato dal Regno di Sardegna e dalla Francia nel gennaio del 1859. Confermò nella sostanza e modificò nei dettagli gli accordi di Plombières conclusi dal Presidente del Consiglio piemontese Cavour e da Napoleone III di Francia nel luglio del 1858.

Alleati della prima guerra mondiale

Gli Alleati della prima guerra mondiale furono quei paesi che, aggiungendosi alle potenze della Triplice Intesa, formarono durante il primo conflitto mondiale una coalizione contro gli Imperi centrali ; in particolare, alle potenze dell’Intesa si aggiunsero l’Impero Giapponese nel 1914, il Regno d’Italia nel 1915 e gli Stati Uniti d’America nel 1917, mentre alla fine del 1917

Biennio rosso in Europa

Il biennio rosso è la locuzione con cui alcuni storici indicano il periodo di agitazioni sociali avvenuto in alcuni paesi europei immediatamente dopo la fine della prima guerra mondiale (1919-1920).

Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci” (Feltre)

La Brigata Garibaldi “Antonio Gramsci” di Feltre fu una brigata partigiana italiana che iniziò ad operare nel giugno 1944 nelle montagne della provincia di Belluno, occupata dai nazisti con la Zona d’operazioni delle Prealpi. Il comando aveva sede in Pieténa, una località a nord di Feltre. Negli ultimi mesi fu inquadrata nella Divisione Garibaldi “Belluno”.

Brigata Gramsci (Albania)

La Brigata Gramsci (Albania) fu una formazione partigiana formata da militari italiani del Regio Esercito e popolazione albanese che operò dall’8 ottobre 1943 fino alla liberazione dell’Albania, collaborando con l’Esercito Albanese di Liberazione Nazionale.

Brigata partigiana

La brigata partigiana era la formazione tattica tipica della Resistenza italiana durante la seconda guerra mondiale.

Brigata partigiana Martiri di Mirano

La Brigata Partigiana Martiri di Mirano fu una brigata partigiana che operò nei mesi precedenti al 27 aprile 1945 nel territorio del Miranese, in provincia di Venezia. La città di Mirano per onorarli ha dedicato loro, nel 1945, la sua piazza principale e nel 1975 un monumento di Augusto Murer.

Brigate Osoppo

Le Brigate Osoppo-Friuli furono formazioni partigiane autonome fondate presso la sede del Seminario Arcivescovile di Udine il 24 dicembre 1943 su iniziativa di volontari di ispirazione laica, socialista e cattolica, gruppi già attivi dopo l’8 settembre nella Carnia e nel Friuli. Il nome di Osoppo venne dato alla brigata come ricordo e collegamento simbolico con la storia risorgimentale della regione, che vide nel 1848 la città di Osoppo resistere in una impari lotta, per sette mesi, all’assedio delle truppe austriache.

Campagna di Morea

Per Campagna di Morea s’intendono le operazioni militari svolte dall’Armata francese in Grecia, dal 1828 al 1833, nel contesto della guerra d’indipendenza greca contro l’impero ottomano.

CAP (Comité d’action plasticien)

Il C.A.P. è stato un gruppo artistico che operò nella Parigi del movimento studentesco del ’68 producendo manifesti politici dall’inverno del 1968 fino al luglio 1969. È stato uno dei più longevi comitati d’azione artistici del movimento parigino e ha prodotto 11 manifesti di cui 10 monocromatici e uno policromo a due colori.

Cause della guerra franco-prussiana

Le cause della guerra franco-prussiana riguardano gli eventi della politica estera tra le potenze continentali che condussero all’esplosione della guerra franco-prussiana nel luglio del 1870. Le dinamiche della storia europea connesse a tali sviluppi appartengono ad un periodo cronologico che riguarda gli anni cinquanta e sessanta del XIX secolo. Il Conte Otto von Bismarck, assieme all’imperatore Napoleone III possono ritenersi i protagonisti indiscussi della politica di quel tempo e i responsabili principali, attraverso il ruolo che detennero nell’influire sulla politica tra gli stati, dei fatti che condussero allo scoppio della guerra.

Censimento degli ebrei

Il censimento degli ebrei fu effettuato in Italia dal 1938 al 1939, subito dopo la pubblicazione del Manifesto della razza, a opera del regime fascista con l’obbiettivo di identificare e monitorare le persone di etnia, di ascendenza o di fede ebraica presenti sul territorio italiano.

Chiesa cattolica alla fine del XIX secolo

La Chiesa cattolica alla fine del XIX secolo dovette confrontarsi con i nuovi temi socio-politici che la società europea dell’epoca poneva prepotentemente.

Ivone Chinello

Ivone Chinello, detto “Cesco”, è stato un partigiano, politico e storico italiano. Deputato e senatore del PCI.

Comitato jugoslavo

Il Comitato jugoslavo talvolta noto in Italia come “Comitato sud slavo” o “Comitato degli slavi del sud”, fu un gruppo di interessi sud slavo (jugoslavo) che iniziò a riunirsi segretamente sin dal 1914 e fondato ufficialmente il 30 aprile 1915 a Londra durante la prima guerra mondiale.

Comunismo di guerra

Con la locuzione comunismo di guerra, espressione coniata a posteriori con accezione perlopiù intesa spregiativamente, si intende l’insieme di provvedimenti economici e sociali presi nella Russia postrivoluzionaria guidata da Vladimir Lenin e dal Partito bolscevico tra il 1918 e il 1921 durante la guerra civile russa. Il comunismo di guerra iniziò nel giugno 1918, applicato dal Consiglio superiore dell’economia nazionale, noto come Vesencha, su decreto del Soviet Supremo.

Concerto europeo

Il Concerto europeo, noto anche come Sistema del Congresso, come esito delle decisioni prese al Congresso di Vienna, rappresentò l’equilibrio delle potenze esistente in Europa dalla fine delle Guerre napoleoniche (1815) al Congresso di Berlino (1878), anche se con piccole modifiche dopo le rivoluzioni del 1848. Il sistema si dissolse di fatto l’anno dopo il Congresso, con la sottoscrizione della Duplice alleanza.

Conferenza di Algeciras

La conferenza di Algeciras fu un congresso internazionale che prese il nome dalla cittadina spagnola in cui fu convocato dal gennaio all’aprile del 1906.
I rappresentanti delle potenze convenute discussero la questione dell’influenza francese sul Marocco che aveva provocato forti tensioni fra la Francia e la Germania determinando la crisi di Tangeri nel 1905.

Congresso di Berlino

Il Congresso di Berlino si svolse dal 13 giugno al 13 luglio 1878 nella capitale tedesca. Fu promosso dall’Austria e accettato dalle altre potenze europee per rettificare il trattato di Pace di Santo Stefano, con il quale la Russia, dopo aver sconfitto la Turchia nella Guerra del 1877-1878, aveva accresciuto il suo potere nei Balcani. Oltre alla Russia, alla

Congresso di Lubiana

Il congresso di Lubiana fu un incontro delle forze della Restaurazione, avvenuto nel gennaio 1821, in seguito ai moti rivoluzionari dell’anno precedente, manifestatisi in Spagna, nel regno delle Due Sicilie e in Portogallo.

Congresso di Pace di Ginevra (1867)

Nel 1867, il pacifista francese Charles Lemonnier (1806–1891) convocò a Ginevra il Congresso di Pace, noto come Lega Internazionale per la Pace e la Libertà. In questa conferenza si decise di abolire la sovranità e le relazioni internazionali della Santa Sede, cosa che Pio IX attribuiva alle società segrete. Giuseppe Garibaldi fu presidente onorario del congresso.

Congresso di Parigi

Il Congresso di Parigi si riunì nella capitale francese dal 25 febbraio al 16 aprile 1856 al fine di ristabilire la pace dopo la guerra di Crimea, combattuta vittoriosamente dall’Impero ottomano, Francia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda e Regno di Sardegna contro l’Impero russo.

Congresso di Verona (1822)

Il Congresso di Verona si svolse dal 9 al 14 ottobre 1822.

Congresso di Vienna

Il Congresso di Vienna fu una conferenza tenutasi presso il castello di Schönbrunn nell’omonima città, allora capitale dell’Impero austriaco, dal 1º novembre 1814 al 9 giugno 1815. Vi parteciparono le principali potenze europee allo scopo di ridisegnare la carta dell’Europa e ripristinare l’Ancien régime dopo gli sconvolgimenti apportati dalla rivoluzione

Conseguenze della guerra franco-prussiana

La guerra franco-prussiana si concluse il 27 gennaio 1871 con la firma dell’armistizio. La sottoscrizione dell’accordo di pace il 10 maggio 1871 pose una fine definitiva al conflitto, da cui derivarono importanti conseguenze.

Convenzione di Akkerman

La Convenzione di Akkerman è stato un trattato firmato il 7 ottobre 1826 tra l’Impero ottomano e la Russia nella città di Akkerman.

Crisi bosniaca

La crisi bosniaca fu determinata nell’ottobre del 1908 dalla decisione dell’Austria-Ungheria di annettersi la Bosnia ed Erzegovina che occupava legalmente e di cui le spettava l’amministrazione secondo il trattato di Berlino (1878). La crisi che ne derivò coinvolse la Serbia e la Russia contrarie all’annessione e, sull’altro fronte, l’Austria-Ungheria e la Germania. La tensione internazionale perdurò fino al marzo 1909.

Crisi di Agadir

La crisi di Agadir, detta anche seconda crisi marocchina, fu determinata nel 1911 dall’opposizione tedesca al tentativo della Francia di instaurare un protettorato sul Marocco. La reazione della Germania si manifestò con l’invio della nave cannoniera Panther nel porto marocchino di Agadir. La crisi si aggravò per la rivendicazione tedesca, in cambio di un protettorato francese sul

Crisi di luglio

La crisi di luglio fu la grave crisi politica e diplomatica che precedette e segnò l’inizio della prima guerra mondiale. Scaturì dall’assassinio dell’erede al trono d’Austria-Ungheria Francesco Ferdinando avvenuto il 28 giugno del 1914. Dell’attentato il governo di Vienna ritenne responsabili

Crisi di Tangeri

La Crisi di Tangeri, detta anche prima crisi marocchina, fu determinata nel 1905 dall’opposizione della Germania al tentativo della Francia di estendere il suo potere sul Marocco.

Crisi russo-ucraina

La crisi russo-ucraina è uno scontro politico, diplomatico e militare in atto tra Russia e Ucraina iniziato nel febbraio del 2014.

In seguito all’Euromaidan e alla successiva rimozione del presidente ucraino Viktor Janukovyč (avvenuta il 22 febbraio 2014), in Crimea iniziarono ad avere luogo alcune proteste filorusse. All’incremento delle manifestazioni gruppi di soldati russi senza insegne (i cosiddetti omini verdi) presero il controllo delle principali infrastrutture e dei centri amministrativi della regione. A questi avvenimenti seguì l’invio ufficiale delle forze armate russe in Crimea e il 16 marzo in seguito a un referendum ritenuto irregolare dai paesi occidentali la Russia annesse la penisola alla Federazione. Ad aprile di quello stesso anno nelle maggiori città del Donbass vi furono delle violente proteste filorusse che sfociarono in una guerra tra il governo ucraino e le forze separatiste, nel frattempo costituitesi nelle repubbliche popolari di Doneck e Lugansk e dichiaratesi indipendenti l’11 maggio in seguito a un referendum.

Le ostilità tra le milizie separatiste del Donbass e l’esercito ucraino proseguirono incessantemente, provocando anche l’abbattimento del volo Malaysia Airlines 17. Il 5 settembre 2014 i presidenti di Russia e Ucraina, con la presenza dei rappresentati delle due repubbliche popolari, si incontrano a Minsk e siglarono un protocollo per stabilire il cessate il fuoco, che fu però violato più volte da entrambe le parti. Per provare a fermare nuovamente le ostilità in Donbass il 12 febbraio 2015, grazie alla mediazione di Francia e Germania, Ucraina e Russia siglarono un nuovo protocollo per stabilire la tregua. Anche questo secondo accordo venne violato numerose volte e nel 2018 si verificò un incidente nello stretto di Kerč’ che coinvolse direttamente navi russe e ucraine.

Tra l’ottobre e il novembre del 2021 la Russia diede inizio a una vasta mobilitazione delle sue forze armate sul confine ucraino, dispiegando ulteriori forze in BielorussiaTransnistria e Crimea oltre alla flotta del Mar Nero. Il 21 febbraio del 2022 la Russia riconobbe le repubbliche popolari del Donbass e tre giorni dopo diede inizio all’invasione dell’Ucraina.

Cronologia del periodo rivoluzionario durante la Grande Guerra

Verso la conclusione e fin dopo la prima guerra mondiale notevoli sconvolgimenti travagliarono l’Europa orientale, tra cui la guerra civile russa, quella che Lenin definì “inizio dell’era della rivoluzione sociale”.

Cronologia del Risorgimento

 

Cronologia dell’Europa orientale dopo la Grande Guerra

Verso la conclusione e fin dopo la prima guerra mondiale notevoli sconvolgimenti e piccole guerre travagliarono l’Europa orientale, tra cui la guerra civile russa.

Cronologia della violenza politica in Italia 1919-1924

 

Theodor Dannecker

Theodor Dannecker è stato un militare tedesco, membro delle SS nazionalsocialiste ove raggiunse il grado di SS-Hauptsturmführer (capitano). Fu uno dei principali collaboratori di Adolf Eichmann nell’esecuzione della cosiddetta «soluzione finale della questione ebraica».

Dichiarazione di Corfù

Con il termine Dichiarazione di Corfù si indica l’accordo che rese possibile la creazione del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.

Dispaccio di Ems

Il dispaccio di Ems, talvolta chiamato anche telegramma di Ems, fu un dispaccio pubblicato nel 1870 e modificato in modo provocatorio dalla Prussia, tanto da divenire il casus belli della guerra franco-prussiana del 1870.

Distaccamento Garibaldi “Tino Ferdiani”

Il Distaccamento Garibaldi “Tino Ferdiani” fu il primo nucleo partigiano nato nell’area bellunese e fu intitolato inizialmente a Luigi Boscarin e successivamente a Tino Ferdiani, uno dei primi volontari morti durante un’azione del distaccamento.
Esso venne creato il 7 novembre 1943 presso la casera “Spàsema” di Lentiai per iniziativa del Comando Veneto delle Brigate Garibaldi

Divisione italiana partigiana “Garibaldi” (Montenegro)

La Divisione italiana partigiana “Garibaldi” fu una formazione partigiana che si costituì nel dicembre 1943, in Montenegro, dalla volontaria adesione dei militari del Regio Esercito, che si trovavano dopo l’8 settembre 1943 nei Balcani a seguito delle complesse vicissitudini dell’occupazione italiana del Montenegro.

Duplice alleanza

La Duplice alleanza, o Alleanza austro-tedesca, fu un patto militare difensivo firmato nel 1879 a Vienna da Germania e Austria-Ungheria, motivato dal pericolo di un attacco della Russia ad una delle due potenze. Fu il primo accordo permanente concluso in tempo di pace tra due grandi

Eccidio Gattini

L’eccidio Gattini fu il massacro del conte Francesco Gattini e due suoi collaboratori, avvenuto l’8 agosto 1860 a Matera. Fu la conclusione di un moto popolare richiedente le terre demaniali da coltivare, di cui i latifondisti locali, tra i quali il conte, si erano impossessati negli anni

Economia europea alla fine del XIX secolo

L’economia europea alla fine del XIX secolo iniziò un periodo di grande ripresa che durò fino al 1914.

Economia italiana del XIX secolo

L’Economia italiana del XIX secolo risentiva dell’unità nazionale conquistata da troppo poco tempo, delle contraddizioni politico-economiche delle diverse regioni unificate, delle forti disparità socioeconomiche fra il settentrione e il Meridione del paese, esemplificate poi nella cosiddetta questione meridionale, oltre che del mutato assetto geopolitico dell’Europa dopo il 1870.

Economic Cooperation Administration

L’Economic Cooperation Administration (ECA) è stata un’agenzia governativa statunitense, istituita ufficialmente con un decreto firmato dal presidente Truman il 3 aprile 1948, per amministrare l’erogazione degli aiuti previsti dal Piano Marshall.

Entente cordiale

Con l’espressione francese Entente cordiale si usa definire l’accordo stipulato a Londra l’8 aprile 1904 tra Francia e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda per il reciproco riconoscimento di sfere d’influenza coloniale. Principalmente il trattato definì l’influenza francese sul Marocco e l’influenza inglese sull’Egitto. Segnò la fine di secoli di contrasti e conflitti tra la Francia e la Gran Bretagna e fu una prima risposta al riarmo navale della Germania.

Euromaidan

L’Euromaidan fu una serie di manifestazioni filoeuropee iniziate in Ucraina nella notte tra il 21 e il 22 novembre 2013, all’indomani della decisione del governo di sospendere le trattative per la conclusione di un accordo di associazione con l’UE. Tale accordo avrebbe creato una zona di libero scambio globale e

Eversione dell’asse ecclesiastico

Con eversione dell’asse ecclesiastico si indicano gli effetti economici di due leggi del Regno d’Italia e segnatamente il Regio decreto 7 luglio 1866, n. 3036 di soppressione degli ordini e delle congregazioni religiose, e la Legge 15 agosto 1867, n. 3848 che dispose la confisca dei beni immobili agrari accumulati nel corso dei secoli dagli enti religiosi.

Fatti di Traù

fatti di Traù furono un tentativo irredentista, organizzato a Traù dal conte Giovanni Antonio “Nino” Fanfogna nel 1919, volto all’annessione della città dalmata al Regno d’Italia, similmente a quanto fatto da D’Annunzio a Fiume.

Fatti di Trieste

fatti di Trieste furono degli scontri di carattere anti-italiano avvenuti nella città di Trieste il 13 luglio 1868.

Filellenismo

Il filellenismo («l’amore per la cultura greca») è stato un movimento culturale e intellettuale di primo piano nell’Europa romantica del XIX secolo che portò europei, come Lord Byron, a sostenere l’indipendenza greca dall’Impero ottomano. Byron, oltre a sacrificare la sua vita nell’assedio di Missolungi, fornì una concreta assistenza agli insorti mettendo a disposizione diverse navi da guerra che si rivelarono utili nella guerra contro i turchi nel 1820.

Francia dopo il 1870

La Francia dopo il 1870, a seguito del crollo dell’impero di Napoleone III, aveva subito un rilevante ridimensionamento del proprio ruolo geopolitico in una Europa in cui si imponeva la Prussia di Bismarck.

Fratelli della foresta

Fratelli della foresta furono un gruppo di partigiani dell’Estonia, della Lettonia e della Lituania che compirono operazioni di sabotaggio e guerriglia contro il governo sovietico durante e dopo la seconda guerra mondiale. Simili movimenti di resistenza anti-sovietica si sono riscontrati in Polonia, Romania, Bulgaria e nell’ovest dell’Ucraina.

Germania nella seconda guerra mondiale

La Germania nella seconda guerra mondiale fu la principale potenza politico-militare dell’Alleanza dell’Asse e, sotto la guida del capo del Partito nazista Adolf Hitler, diede inizio al conflitto attaccando militarmente la Polonia, dopo una serie di azione aggressive e intimidatorie iniziate nel 1936.

Grecia contemporanea

La storia della Grecia contemporanea comprende il periodo che va dalla nascita del moderno Stato greco ad oggi.

Guerra d’indipendenza estone

La guerra d’indipendenza estone fu combattuta tra il 28 novembre 1918 e il 2 febbraio 1920 nel territorio dell’attuale Estonia e nelle zone limitrofe a essa nella Russia nord-occidentale, essenzialmente tra le forze nazionaliste estoni e le truppe della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa.

Guerra d’indipendenza greca

La guerra d’indipendenza greca, o della Grecia, fu il conflitto combattuto tra il 1821 ed il 1830 dai popoli della Grecia per affrancarsi dall’Impero ottomano.

Guerra del Kosovo

La guerra del Kosovo è stato un conflitto armato combattuto dal febbraio 1998 all’11 giugno 1999, nell’ambito delle più ampie guerre jugoslave. Il conflitto aveva come suo centro la definizione dello status del Kosovo, allora appartenente alla Repubblica Federale di Jugoslavia.

Guerra franco-prussiana

La guerra franco-prussiana fu combattuta dal 19 luglio 1870 al 10 maggio 1871 tra il Secondo Impero francese e la Confederazione Tedesca del Nord, alleata con i regni tedeschi del sud di Baden, Baviera e Württemberg.

Guerra russo-turca (1828-1829)

La guerra russo-turca del 1828-1829 scoppiò a seguito della decisione del sultano Mahmud II di chiudere gli stretti dei Dardanelli come ritorsione per la partecipazione dell’Impero russo alla guerra di indipendenza greca e, in particolare, alla battaglia di Navarino, insieme con la Gran Bretagna e con la Francia.

Guerre jugoslave

Le guerre jugoslave sono state una serie di conflitti armati, inquadrabili tra una guerra civile e conflitti secessionisti, che hanno coinvolto diversi territori appartenenti alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, una decina di anni dopo la morte di Tito, tra il 1991 e il 2001,

Impero austriaco

L’Impero austriaco venne costituito nel 1804 come monarchia ereditaria sui domini asburgici, in seguito al dissolvimento del Sacro Romano Impero e alla formazione del primo Impero francese da parte di Napoleone Bonaparte.

Impero britannico dopo il 1870

L’Impero britannico dopo il 1870, ritrovatosi in una Europa dall’assetto geopolitico profondamente cambiato, viveva le spinte del nascente movimento sindacale, i problemi di un’economia che mostrava i segni del rallentamento, le contraddizioni della questione irlandese, oltre i problemi che la politica coloniale poneva.

Impero russo dopo il 1870

L’Impero russo dopo il 1870 mostrava evidenti i segni della profonda crisi che lo avrebbe portato alla dissoluzione, in un quadro geopolitico europeo profondamente cambiato dove anche gli imperi centroeuropei avevano mutato fisionomia. La crisi, non solo sociale ma anche economica e politica, era aggravata, per altro, dai problemi che terrorismo, populismo, diffidenze politiche e, non ultimo, il tentativo di espansione in Asia avevano prodotto.

Implementation Force

La Implementation Force (IFOR) è stata una forza multinazionale della NATO dispiegata in Bosnia ed Erzegovina per un mandato di un anno dal 20 dicembre 1995 al 20 dicembre 1996 sotto il nome in codice Operazione Joint Endeavor per implementare l’accordo di pace in Bosnia and Herzegovin

Incendio della Casa dei sindacati di Odessa

L’incendio della Casa dei sindacati di Odessa si verificò il 2 maggio 2014 in seguito a scontri tra fazioni di militanti filorussi e di sostenitori del nuovo corso politico determinatosi in Ucraina dopo le proteste di Euromaidan. L’incendio causò la morte di 42 persone, tra manifestanti filorussi e persone che si trovavano fortuitamente nell’edificio.

Interpretazioni revisionistiche del Risorgimento

Le interpretazioni revisionistiche del Risorgimento sono letture storiografiche critiche del periodo conosciuto come Risorgimento, fase della storia d’Italia contemporanea in cui la penisola ha conseguito la propria unificazione politica

Jugoslavia

La Jugoslavia o Iugoslavia fu uno Stato esistito tra il 1918 e il 2003, passando per diversi assetti istituzionali, che ha amministrato il territorio della penisola balcanica occidentale nel corso del XX secolo.

Kosovo Force

La Kosovo Force (KFOR) è una forza militare internazionale guidata dalla NATO, responsabile di ristabilire l’ordine e la pace in Kosovo, regione amministrata dall’ONU che ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza dalla Serbia il 17 febbraio 2008.

Lega dei tre imperatori

La Lega dei tre imperatori fu un accordo politico concluso a Schönbrunn nel 1873 fra Guglielmo I di Germania, Francesco Giuseppe d’Austria e Alessandro II di Russia. Il trattato stabiliva la concertazione fra Austria e Russia in caso di crisi internazionale e l’impegno a

Leggi antisocialiste

Le Leggi antisocialiste o Leggi socialiste furono una serie di leggi, la prima delle quali fu approvata il 19 ottobre 1878 dal Reichstag tedesco per un periodo limitato, mentre quelle successive estendevano regolarmente il termine della loro applicazione.

Linea Morgan

La linea Morgan divise tra il 1945 ed il 1947 i territori della Venezia Giulia italiana tra Alleati e Jugoslavia. Prese il nome dal generale William Duthie Morgan, ufficiale del generale Harold Alexander, comandante degli Alleati in Italia.

Memorandum di Budapest

Il memorandum di Budapest sulle garanzie di sicurezza è un accordo, firmato il 5 dicembre 1994, con il quale l’Ucraina accettò di rinunciare alle armi nucleari in suo possesso che aveva ereditato in seguito alla dissoluzione dell’URSS, aderendo al trattato di non proliferazione delle armi nucleari. Le testate nucleari (1.900) furono di conseguenza inviate in Russia per lo

Spedizione dei Mille

La Spedizione dei Mille fu uno degli episodi cruciali del Risorgimento. Avvenne dal 1860 al 1861 quando un migliaio di volontari, al comando di Giuseppe Garibaldi, partì nella notte tra il 5 e il 6 maggio da Quarto alla volta della Sicilia, controllata dal Regno borbonico delle Due Sicilie. Lo scopo della spedizione era di appoggiare le rivolte scoppiate sull’isola

Moresnet

Il Moresnet o Moresnet Neutrale fu un microstato europeo, esteso per circa 3,5 km², che esistette dal 1816 al 1919. Si trovava circa 7 km a sud-ovest di Aquisgrana, immediatamente a sud del Vaalserberg, dove si intersecano i confini di Germania, Belgio e Paesi Bassi. Fu creato in quanto durante il Congresso di Vienna Prussia e Paesi Bassi

Nuova politica economica

La Nuova Politica Economica, nota anche con la sigla NEP, fu un particolare sistema economico misto di sinistra radicale, caratterizzato da un’economia di libero mercato nell’ambito della produzione agricola e del variegato complesso commerciale di piccole e medio-piccole imprese nazionali e dalla forte presenza di una solida e rigida pianificazione e regolamentazione dirigenziale degli altri asset economici del Paese da parte dello Stato, che Lenin istituì in Unione Sovietica nel 1921 e che durò fino al 1928, quando Stalin assurse preminentemente al potere e implementò un’economia statalista centralmente pianificata tramite i suoi famosi piani quinquennali. La NEP, nelle intenzioni di Lenin e del gruppo dirigente bolscevico, rappresentava una temporanea soluzione di riparazione e ricostruzione economica dopo le carestie e i profondi dissesti socio-economici del cosiddetto comunismo di guerra, introdotto dal regime bolscevico durante la guerra civile russa.

Nuovo imperialismo

In ambito storico, con nuovo imperialismo si intende un periodo di espansione coloniale da parte delle potenze europee, degli Stati Uniti e del Giappone tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Il periodo caratterizzò una ricerca senza precedenti di acquisizioni territoriali all’estero. A quel tempo, gli stati si concentrarono sulla costruzione dei loro imperi sfruttando i nuovi progressi e sviluppi tecnologici, espandendo il loro territorio attraverso la conquista e al fine di sfruttare le risorse dei territori conquistati. Durante l’era del nuovo imperialismo, le potenze occidentali conquistarono individualmente quasi tutta l’Africa e molte parti dell’Asia. La nuova ondata di imperialismo rifletteva le continue rivalità tra le grandi potenze, il desiderio economico di conquistare nuove risorse e mercati, ma anche l’etica della “missione civilizzatrice”. Molte delle colonie stabilite durante questo periodo ottennero l’indipendenza durante l’era della decolonizzazione che seguì la seconda guerra mondiale.

Operazione Allied Harbour

L’Operazione Allied Harbour è il nome in codice dell’operazione NATO volta a fornire assistenza umanitaria in Albania ai profughi provenienti dal Kosovo e dal Montenegro. L’operazione è iniziata il 1º aprile 1999 ed è terminata il 31 agosto 1999 con il dispiegamento delle forze NATO in Kosovo per l’Operazione Allied Force.

Operazione Giardinaggio

L’operazione Giardinaggio fu una modifica apportata il 26 ottobre 1954 alla Linea di demarcazione tra Zona A e B del Territorio Libero di Trieste. In seguito all’entrata in vigore del Memorandum di Londra, la nuova demarcazione tra Zona A e B andò a costituire de facto il nuovo

Operazione Tempesta

L’operazione Tempesta è stata un’operazione militare, durante la guerra d’indipendenza croata, la Guerra della Patria coordinata dall’Esercito croato, col supporto militare delle forze bosniache dell’Armata della Bosnia ed Erzegovina, contro l’Esercito Serbo della Krajina e delle milizie

Opposizione delle Chiese al nazismo

L’opposizione delle Chiese al nazismo in Germania, come le opposizioni da parte di altri soggetti, diretta all’abbattimento del regime nazista fu, per quanto riguarda l’efficacia, limitata e irrilevante, prettamente simbolica ma di profonda importanza.

L’orda d’oro

L’orda d’oro è un saggio di Nanni Balestrini e Primo Moroni, ristampato successivamente e ampliato a cura di Sergio Bianchi. È stato per molti anni l’unico saggio sul movimento del ’77 disponibile al pubblico non specialistico, e corredato di ampia documentazione e bibliografia.

Pace di Santo Stefano

La pace di Santo Stefano fu firmata il 3 marzo 1878 fra la Russia e l’Impero ottomano al termine della guerra turco-russa del 1877-1878.

Patto di Varsavia

Il Patto di Varsavia del 1955, detto anche Trattato di Varsavia ed ufficialmente Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza, è stata un’alleanza militare tra gli Stati socialisti del blocco orientale nata come reazione al riarmo e all’entrata nella NATO della Repubblica Federale Tedesca nel maggio dello stesso anno.

Piano Marshall

Il Piano Marshall, ufficialmente chiamato piano per la ripresa europea, fu uno dei piani politico-economici statunitensi per la ricostruzione dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale. Annunciato in un discorso del segretario di Stato statunitense George Marshall il 5 giugno 1947

Politica interna italiana alla fine del XIX secolo

La politica interna italiana alla fine del XIX secolo è stata influenzata da quelle contraddizioni socio-politiche che fino ad allora non erano state superate. Gli attori politici di questo scorcio di secolo furono principalmente Antonio di Rudinì, Luigi Pelloux e Giuseppe Saracco.

Questione triestina

La questione triestina si riferisce alla disputa sui territori della Venezia Giulia tra Italia e Jugoslavia nella parte finale della seconda guerra mondiale e durante il successivo dopoguerra. Trieste era stata occupata dalle truppe del Regno d’Italia il 3 novembre 1918, al termine della prima guerra mondiale, e poi ufficialmente annessa all’Italia con la ratifica del Trattato di Rapallo del 1920, ma al termine

Rastrellamento del Velodromo d’Inverno

Il rastrellamento del Velodromo d’inverno, fu la più grande retata di ebrei condotta sul suolo francese durante la seconda guerra mondiale. Gli arresti in massa furono compiuti dalla polizia francese nell’intera città di Parigi, il 16 e 17 luglio del 1942.

Regno di Francia (1814-1830)

La Restaurazione francese ebbe inizio quando gli alleati, dopo aver estromesso Napoleone Bonaparte dalla Francia, riportarono al trono la dinastia borbonica. Questo periodo, fino alla Monarchia di Luglio, viene anche chiamato – nella storia della Francia – Restaurazione borbonica e fu caratterizzato da un brusco conservatorismo e

Repubblica partigiana della Carnia

La Repubblica libera della Carnia fu un’entità politicamente autonoma costituita dai partigiani nel corso della seconda guerra mondiale nel 1944.

Resistenza austriaca

La resistenza austriaca al dominio nazista che iniziò con l’Anschluss del 1938, aveva già un precedente nelle attività di socialisti e comunisti durante il periodo del cosiddetto austrofascismo, iniziato nel 1934. Questi militanti di estrema sinistra agivano completamente isolati dal contesto sociale della maggioranza della popolazione durante gli anni della guerra. Altre frange della

Resistenza bielorussa

La resistenza bielorussa fu il movimento clandestino di opposizione alle forze armate della Germania nazista che occuparono la Bielorussia durante la seconda guerra mondiale.

Resistenza francese

Per Resistenza francese si intende il movimento armato clandestino che durante la seconda guerra mondiale combatté contro l’occupazione militare della Francia da parte della Wehrmacht, dopo la resa del governo e dell’alto comando di Francia nel giugno 1940. Dal novembre 1942 anche contro lo Stato autoritario di Vichy. I gruppi della Resistenza comprendevano uomini armati, editori di giornali e cinegiornali clandestini e spie al servizio degli Alleati. La Resistenza francese cooperò con i servizi segreti alleati, specialmente nel fornire informazioni sul Vallo Atlantico e coordinare i sabotaggi e altre azioni utili a contribuire al successo dello sbarco in Normandia.

Restaurazione

La Restaurazione, sul piano strettamente storico-politico, è il processo di ristabilimento del potere dei sovrani assoluti in Europa e il tentativo anacronistico, in seguito alle sconfitte militari di Napoleone, di ritornare all’Ancien Régime precedente la Rivoluzione francese.

Revanscismo

Per revanscismo si definisce una corrente di pensiero a carattere nazionalista diffusasi all’interno dell’opinione pubblica francese nel tardo XIX secolo in seguito alla sconfitta nella guerra franco-prussiana che determinò la caduta del regime imperiale di Napoleone III, con la successiva stesura del trattato di Francoforte del 1871, le cui imposizioni misero a dura prova il morale della

Revisionismo del Risorgimento

Per revisionismo del Risorgimento, nella storiografia italiana, si intendono le interpretazioni revisionistiche, elaborate attraverso teorie pseudostoriche sfociate anche nella falsificazione storica, del Risorgimento.

Revisionismo del Risorgimento nell’arte

Il revisionismo del Risorgimento nell’arte, inerente alle vicende dell’ex Regno delle Due Sicilie, ha trovato espressione in ambito letterario, cinematografico e musicale, attraverso un certo numero di opere e di autori che ne hanno veicolato idee e concetti.

Risorgimento

Il Risorgimento, talvolta identificato come Rivoluzione italiana, è il periodo della storia italiana durante il quale l’Italia conseguì la propria unità nazionale. La proclamazione del Regno d’Italia del 17 marzo 1861 fu l’atto formale che sancì, a opera del Regno di Sardegna, la nascita del nuovo Regno d’Italia formatosi con le annessioni plebiscitarie di gran parte degli Stati preunitari. Per indicare questo processo storico si utilizza anche la locuzione “unità d’Italia“.

Pietro Doro

Pietro Doro è stato un patriota repubblicano italiano, ex canonico della chiesa romana divenuto missionario evangelico, esiliato a Londra dopo i moti del 1848.

Risveglio nazionale lettone

Per Risveglio Nazionale Lettone si intendono tre movimenti risorgimentali distinti ma ideologicamente collegati:

  • per Primo Risveglio ci si riferisce al risorgimento condotto dai Giovani Lettoni dagli anni 1850 agli anni 1880;
  • per Secondo Risveglio ci si riferisce ai movimenti che portarono all’indipendenza della Lettonia nel 1918;

Riunificazione tedesca

La riunificazione tedesca è stato il processo di riconquista dell’unità nazionale da parte della Germania, che al termine della seconda guerra mondiale, conclusasi con la sconfitta del Terzo Reich, era stata divisa in due Stati dalle potenze alleate. Si parla di “riunificazione” in relazione al più antico processo di “unificazione tedesca” che portò alla costituzione dello Stato tedesco nel 1871.

Rivolta di Kiev

La rivolta di Kiev è scoppiata in risposta alle leggi anti-protesta ucraine, ed è sfociata in una serie di scontri nel centro di Kiev a via Hrushevshoko, fuori dallo Stadio Dinamo Lobanovski ed adiacente alle proteste dell’Euromaidan in corso.

Rivolta di Montefalcione

La rivolta di Montefalcione fu un’insurrezione popolare filoborbonica avvenuta tra il 6 e il 10 luglio 1861, che ebbe Montefalcione come suo epicentro, ma che si propagò in diversi comuni e villaggi limitrofi. Le agitazioni antiunitarie che scossero il territorio irpino in quei giorni furono caratterizzate da cruenti combattimenti e atti d’ostilità, perpetrati da entrambe le fazioni

Rivoluzione arancione

Con rivoluzione arancione s’intende il movimento di protesta sorto in Ucraina all’indomani delle elezioni presidenziali del 21 novembre 2004, parte del più ampio fenomeno delle rivoluzioni colorate.

Rivoluzione cantata

La rivoluzione cantata o anche detta rivoluzione cantante, è generalmente il nome utilizzato per gli eventi, compresi tra il 1987 e il 1991, che sono legati al ritorno dell’indipendenza nelle tre nazioni baltiche: Estonia, Lettonia, Lituania.

Rivoluzione delle Asturie

La Rivoluzione delle Asturie del 1934 fu un’insurrezione che vide unite le forze della sinistra anarchica, comunista, socialista asturiana che costituirono la Uníos Hermanos Proletarios ed il cui obiettivo era l’abolizione della Costituzione Repubblicana del 1931 e l’instaurazione di un regime socialista. Questa rivolta ebbe luogo durante il biennio conservatore (1934-1935) della Seconda

Rivoluzione di novembre

La rivoluzione di novembre del 1918-19 condusse, nell’ultima fase della prima guerra mondiale, alla trasformazione dello stato tedesco da una monarchia costituzionale in una repubblica pluralista, parlamentare e democratica.

Rivoluzioni del 1989

Le rivoluzioni del 1989, a volte chiamate l’autunno delle nazioni, furono un’ondata rivoluzionaria avvenuta nell’Europa Centrale ed Orientale nell’autunno del 1989, quando diversi regimi comunisti furono rovesciati nel giro di pochi mesi. Il nome dato a questo evento ricorda quello delle rivoluzioni del 1848, conosciute come la primavera delle nazioni. L’autunno delle nazioni iniziò in

Santa Alleanza

La Santa Alleanza è stata una coalizione tra le grandi potenze monarchiche della Russia, dell’Austria e della Prussia. Fu creata dopo la sconfitta definitiva di Napoleone per mano dello zar Alessandro I di Russia e fu firmata a Parigi il 26 settembre 1815. L’alleanza mirò a limitare il liberalismo e il secolarismo in Europa alla luce delle devastanti guerre rivoluzionarie francesi, e riuscì nominalmente a fare ciò fino alla Guerra di Crimea (1853-1856). Otto von Bismarck riuscì a riunire la Santa Alleanza dopo l’unificazione della Germania del 1871, ma negli anni 1880 l’alleanza vacillò nuovamente a causa di conflitti di interesse russi e austriaci riguardanti lo smembramento dell’impero ottomano.

Battaglia di Sedan

La battaglia di Sedan ebbe luogo fra il 31 agosto ed il 2 settembre 1870; fu lo scontro decisivo della seconda fase della guerra franco-prussiana e si concluse con il totale accerchiamento e la resa dell’armata francese “di Châlons” al comando inizialmente del Maresciallo di Francia Patrice de Mac-Mahon, e, dopo il ferimento di quest’ultimo, dei generali Ducrot e de Wimpffen.

Settlement movement

Il Settlement Movement è un movimento nato nel Regno Unito intorno al 1880, e che nel 1920 giunse all’apice della sua popolarità. Fu fondato con il proposito di unire le persone e colmare le disuguaglianze, e di creare una vicinanza fisica e un’interconnessione sociale fra individui di opposta estrazione sociale.

Sistema bismarckiano

Con la definizione sistema bismarckiano o politica bismarckiana si fa riferimento alla politica estera dell’impero tedesco e all’evolversi dell’intreccio delle relazioni tra gli stati come conseguenza del ruolo centrale esercitato da Otto von Bismarck in quanto cancelliere imperiale, a partire dalla fondazione del II Reich nel 1871, fino alla rimozione dello stesso Bismarck dall’incarico governativo nel 1890.

Sollevazione della Grande Polonia

La sollevazione della Grande Polonia del 1918-19 è stata un’insurrezione militare dei polacchi della Grande Polonia contro la Germania.

Sollevazione della Grande Polonia (1806)

La Sollevazione della Grande Polonia del 1806 è stata una insurrezione militare dei polacchi contro le forze della Prussia, che occupava il territorio della Polonia dopo la seconda spartizione della Confederazione Polacco-Lituana del 1793. La rivolta del 1806 fu organizzata dal generale Jan

Sollevazione della Grande Polonia (1846)

La Sollevazione della Grande Polonia del 1846 è stata una insurrezione militare dei polacchi della Grande Polonia contro le forze occupanti prussiane progettata per essere parte di un piano generale di rivolta in tutte e tre le parti della Polonia contro Russia, Austria e Prussia. A causa del fallimento delle altre rivolte, gli organizzatori della rivolta clandestina furono arrestati dalle autorità prussiane e non si svolse nessuno scontro tranne episodi minori a Poznań e Górczyn.

Sollevazione della Grande Polonia (1848)

La sollevazione della Grande Polonia del 1848 è stata una insurrezione militare dei polacchi del Granducato di Poznań contro le forze occupanti prussiane che si svolse durante il periodo della Primavera dei popoli. Fu organizzata politicamente dal Comitato Nazionale di Poznań . Dopo le vittorie militari nelle battaglie Miloslaw e Sokolow, l’ala sinistra della dirigenza tentò di far evolvere la

Spedizione negli Abruzzi

La spedizione negli Abruzzi, svoltasi tra il 24 settembre 1860 e il 6 novembre 1860, fu un’operazione militare ideata e guidata dal colonnello prussiano Theodor Friedrich Klitsche de la Grange e finalizzata a rovesciare le autorità italiane e ripristinare le istituzioni napolitane nelle province abruzzesi, contando sul favore della popolazione locale.

Squadrismo

Lo squadrismo fu un fenomeno politico-sociale verificatosi in Italia a partire dal 1919 che consistette nell’uso di squadre d’azione paramilitari armate che avevano lo scopo d’intimidire e reprimere violentemente gli avversari politici, specialmente quelli appartenenti al movimento operaio; fu in breve tempo assorbito dal fascismo che lo usò come strumento della propria affermazione.

Stabilisation Force

La Stabilisation Force (SFOR) è stata una forza multinazionale della NATO dispiegata in Bosnia ed Erzegovina ed incaricata di difendere gli Accordi di Dayton.

Stato degli Sloveni, Croati e Serbi

Lo Stato degli Sloveni, Croati e Serbi fu un governo di breve durata, costituitosi negli ultimi giorni della prima guerra mondiale durante la dissoluzione dell’Impero austro-ungarico. Tale governo reclamava nominalmente tutte le terre meridionali dell’impero abitate dalle etnie slovena, croata e serba, un territorio parzialmente corrispondente agli stati di Slovenia, Croazia e

Storia della Germania dal 1945

Dopo l’inizio della guerra fredda e a seguito della sconfitta del Terzo Reich nella seconda guerra mondiale, la Germania è stata divisa in due Stati per circa quarant’anni, divenendo il punto focale dei due blocchi contrapposti a est e a ovest. Solo nel 1990, a seguito di un accordo fra i due Stati, l’unità nazionale verrà ripristinata, con la costituzione in Länder delle province orientali e il loro successivo accesso,

Sulioti

Sulioti furono una piccola popolazione di ceppo arvanita autoctona delle montagne dell’Epiro. Sono conosciuti soprattutto per la resistenza nei confronti del governatore ottomano locale albanese Alì Pascià, e per la loro partecipazione alla guerra d’indipendenza greca. Professano la religione cristiana ortodossa.

Trattato di amicizia russo-ucraino

Il Trattato di amicizia, cooperazione e partenariato tra la Federazione Russa e l’Ucraina fu un accordo bilaterale siglato dai due Paesi il 31 maggio 1997; in esso si stabiliva il principio del partenariato strategico, il riconoscimento dell’inviolabilità dei confini esistenti, il rispetto dell’integrità territoriale nonché l’impegno reciproco a non utilizzare il proprio territorio per nuocere alla sicurezza

Trattato di Berlino (1878)

Il trattato di Berlino fu firmato il 13 luglio 1878 nella capitale tedesca da tutte le potenze europee. Fu il testo conclusivo delle decisioni prese dal Congresso di Berlino.
Rettificò la destinazione dei territori turchi in Europa rispetto alla Pace di Santo Stefano che seguì la guerra russo-turca del 1877-1878.

Trattato di Björkö

Con trattato di Björkö si intende l’accordo del 1905 con il quale Guglielmo II di Germania e Nicola II di Russia avrebbero voluto concludere un’alleanza difensiva tra Russia e Germania.

Trattato di controassicurazione

Il trattato di controassicurazione o di riassicurazione fu firmato segretamente il 18 giugno 1887 da Germania e Russia. Assicurava la neutralità benevola dei due firmatari nel caso che uno dei due si fosse trovato in guerra con una terza grande potenza, ma non

Trattato di Francoforte

Il trattato di Francoforte fu firmato nella città tedesca il 10 maggio 1871 e mise fine alla guerra franco-prussiana del 1870-1871. Il trattato fu concluso al termine di negoziazioni condotte tra Adolphe Thiers e il cancelliere Otto von Bismarck il 26 febbraio 1871 e dopo la ratifica da parte

Trattato di Londra (1949)

Il trattato di Londra fu stipulato il 5 maggio 1949 e istituì il Consiglio d’Europa, dopo le decisioni prese durante il congresso dell’Aia (1948). È conosciuto come lo Statuto del Consiglio d’Europa.

Trattato di Lussemburgo

Il 22 aprile 1970 fu firmato il Trattato di Lussemburgo, in base al quale si stabilì che le attività della Comunità europea si sarebbero finanziate con risorse proprie e si ampliarono i poteri del Parlamento europeo che dal momento dell’entrata in vigore del trattato può respingere in toto il bilancio.

Trattato di Parigi (1814)

Il Primo Trattato di Parigi – firmato il 30 maggio 1814 – stabiliva le frontiere della Francia dopo la sconfitta di Napoleone I, esiliato sull’Isola d’Elba.

Trattato di Parigi (1856)

Il trattato di Parigi fu un accordo di pace firmato il 30 marzo 1856 nella capitale francese dalle nazioni che parteciparono alla guerra di Crimea. Tale conflitto aveva visto una vittoria militare di Francia, Regno Unito, Impero ottomano e Regno di Sardegna ai danni della Russia e un momentaneo successo politico, conseguito senza il ricorso alle armi, dell’Impero austriaco.

Triplice alleanza (1882)

La Triplice alleanza fu un patto militare difensivo stipulato il 20 maggio 1882 a Vienna dagli imperi di Germania e Austria-Ungheria e dal Regno d’Italia.

Triplice intesa

La Triplice intesa fu un sistema di accordi politico-militari tra il Regno Unito, la Francia e la Russia culminato nell’accordo anglo-russo del 1907. Il più importante di tali accordi fu l’alleanza franco-russa, generato sia dalle tensioni nei Balcani fra Russia e Austria-Ungheria sia dal riarmo della Germania.

Ufficio I

L’Ufficio I è progenitore del Servizio Informazioni Militare, del Servizio Informazioni Forze Armate (SIFAR), del Servizio Informazioni Difesa (SID), del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare (SISMI), operante dal 1977 al 2007 e dell’attuale Agenzia per le Informazioni e la Sicurezza Esterna (AISE).

Ungheria ottomana

L’Ungheria ottomana era un territorio dell’Ungheria medievale governato dall’Impero ottomano dal 1541 al 1699. Il governo ottomano copriva gran parte dei territori dell’attuale Ungheria centrale e meridionale e quello che era stato il medievale Regno d’Ungheria oltre all’intera regione della grande pianura ungherese ed il Transdanubio Meridionale.

Vidovdan

Il Vidovdan è la ricorrenza religiosa in cui si celebra la memoria del martirio di San Vito, osservato dalla Chiesa ortodossa serba e da quella bulgara nel giorno del 15 giugno del Calendario giuliano, corrispondente al 28 giugno del Calendario gregoriano. In Bulgaria è chiamato Vidovden o Vidov Den e la sua particolarità è ben conosciuta soprattutto nella parte occidentale del paese.


Tratto da Wikipedia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Storia_contemporanea_europea

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