Rumore fotonico: cos’è, casualità nel segnale associato ai fotoni 

Il rumore dei fotoni è la casualità nel segnale associato ai fotoni che arriva a un rivelatore. Per un semplice corpo nero che emette su un assorbitore, la potenza equivalente al rumore è data da

{\displaystyle \mathrm {NEP} ^{2}=2h^{2}\nu ^{2}\Delta \nu \left({\frac {n}{\eta }}+n^{2}\right )}

colomba{\displaystyle h}è la costante di Planck ,{\displaystyle \nu}è la frequenza centrale,{\ Stile di visualizzazione \ Delta \ nu}è la larghezza di banda,{\displaystyle n}è il numero di occupazione e{\ Displaystyle \ eta}è l’efficienza ottica.

Il primo termine è essenzialmente shot noise mentre il secondo termine è legato al carattere bosonico dei fotoni, variamente noto come “rumore di Bose ” o “rumore d’onda”. A basso numero di occupazione, come nello spettro visibile , domina il termine del rumore di sparo. Ad alto numero di occupazioni, invece, domina il termine Bose , tipico dello spettro radio .


https://en.wikipedia.org/wiki/Photon_noise

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