Reumatologia: cos’è, tutto sull’argomento

Reumatologia

La reumatologia è quella branca della medicina interna che si occupa delle condizioni morbose che interessano l’apparato muscolo-scheletrico ed i tessuti connettivi dell’organismo.

Algodistrofia riflessa dell’anca

Per algodistrofia riflessa dell’anca in campo medico, si intende una forma di algodistrofia che interessa l’anca.

Anticorpi anti-proteine citrullinate

Gli anticorpi anti-citrullina (anti-CCP) o anticorpi anti peptidi ciclici citrullinati (ACPA) sono autoanticorpi che hanno come bersaglio i peptidi e le proteine citrullinate. Sono presenti nella maggior parte dei pazienti affetti da artrite reumatoide. Clinicamente, i peptidi citrullinati ciclici (CCP) vengono spesso utilizzati per rilevare questi particolari anticorpi nel siero o plasma del paziente.

Articolazione di Clutton

L’articolazione di Clutton è una forma dolorosa di tumefazione di un’articolazione.

Artralgia

L’artralgia è un qualunque dolore che colpisce un’articolazione e il tessuto a essa circostante. Tale anomalia è un sintomo di infezione, malattia o ferita della persona, in particolare forme di artriti o reazioni a medicinali. Secondo altre definizioni si può parlare di artralgia soltanto quando ci si trova di fronte ad una condizione non infiammatoria, mentre artrite quando la condizione è infiammatoria.

Artrite

L’artrite è un’artropatia a eziologia infiammatoria.

Artrite cronica indifferenziata

Per artrite cronica indifferenziata si intende un gruppo di artriti dell’infanzia non meglio specificate che includono tutte le altre forme non denominate altrimenti e le varie forme combinate possibili.

Artrite di Lyme

L’artrite di Lyme è una complicanza della malattia di Lyme. Fra le varie forme di infiammazioni croniche di tipo artritico è l’unica con eziologia conosciuta e curabile nella quasi totalità dei casi. Venne individuata per la prima volta nel 1977 ad “Old Lyme”, nel Connecticut.

Artrite enteropatica

L’artrite enteropatica è un’entità clinico-patologica connessa con le malattie infiammatorie croniche dell’intestino quali la malattia di Crohn e la retto-colite ulcerosa.

Artrite mutilante

Per artrite mutilante in campo medico, si intende una delle forme più distruttive di artrite, essendo generalmente un’evoluzione di alcune tipologie di esse, quali l’artrite psoriasica e in quella reumatoide.

Artrite reattiva

Per artrite reattiva (ARe), chiamata anche sindrome di Reiter, si intende un’artrite acuta non purulenta che si sviluppa in complicazione di un’infezione localizzata in un altro distretto dell’organismo (reattività crociata). Il termine viene spesso usato per indicare spondiloartropatie secondarie ad infezioni genitourinarie od intestinali che si manifestano in soggetti positivi per l’antigene HLA-B27.

Artrite settica

L’artrite settica è una alterazione infiammatoria di un’articolazione, conseguente alla localizzazione articolare di un determinato batterio. Colpisce soprattutto le grandi articolazioni come anca, ginocchio e spalla. Generalmente è monoarticolare.

Artrite tubercolare

L’artrite tubercolare è quella infiammazione articolare creata dalla tubercolosi, ed interessa una piccola percentuale delle persone affette da tale malattia. Sono coinvolte determinate articolazioni quali ginocchia, vertebre, polsi caviglie.

Artropatia

L’artropatia è una qualunque malattia articolare.

Artrosi

L’artrosi o osteoartrosi è una malattia degenerativa che interessa le articolazioni. In medicina veterinaria è conosciuta anche come Degenerative Joint Disease (DJD).

Autoanticorpo

Un autoanticorpo è un’immunoglobulina il cui bersaglio antigenico non è un agente esterno patogeno o non-patogeno (allergeni), ma una o più sostanze proprie dell’organismo stesso; in altre parole, si tratta di un anticorpo diretto contro il self. Gli autoanticorpi sono in genere di classe IgG o IgM e sono spesso associati a malattie autoimmuni; è tuttavia importante comprendere che non tutti gli autoanticorpi sono patogenetici, ovvero causa diretta di malattia.

Crioglobulinemia mista essenziale

La vasculite crioglobulinemica è una vasculite dei vasi di piccolo calibro. Il quadro infiammatorio si muove nel contesto di una crioglobulinemia mista essenziale, condizione patologica caratterizzata dalla presenza di crioglobuline nel siero del soggetto e deposizione di immunocomplessi nell’endotelio vasale.

Densità minerale ossea

La densità minerale ossea o è la quantità di materia minerale presente per centimetro quadrato di osso. Viene utilizzato soprattutto per valutare il grado di osteoporosi e il rischio di fratture patologiche, mediante un esame chiamato densitometria ossea.

Entesite

Per entesite in campo medico, si intende un’infiammazione che colpisce l’inserzione di un muscolo su un osso. Mostra carattere progressivo degenerativo, soprattutto in condizioni di stress o malattie autoimmuni, verso fibrosi e calcificazione.

Entesopatia

Per entesopatia in campo medico si intende qualunque alterazione artritica di un’entesi

EULAR

L’EULAR è l’organizzazione che riunisce tutte le società europee di reumatologia, ed è finalizzata alla ricerca, alla prevenzione, alla terapia ed alla riabilitazione delle patologie reumatiche. Rappresenta i pazienti, i medici e le società scientifiche che se ne occupano.

Fascite eosinofila

Per fascite eosinofila in campo medico si intende una forma rara di infiammazione di origine sconosciuta che riguarda gli arti.

Fattore reumatoide

Il fattore reumatoide (FR), conosciuto anche come test di Waaler-Rose, è un autoanticorpo, molto rilevante nell’artrite reumatoide. In particolare, è diretto verso la porzione Fc delle IgG. Il fattore reumatoide e le IgG concorrono alla formazione di immunocomplessi in grado di contribuire al processo patologico. Non tutti i soggetti con artrite reumatoide possiedono livelli sierici rilevabili di fattore reumatoide; tuttavia, questi soggetti, non sono da considerare sieronegativi.

Fibromialgia

La fibromialgia, detta anche sindrome fibromialgica o sindrome di Atlante, è una sindrome attualmente considerata reumatica idiopatica e multifattoriale che causa un aumento della tensione muscolare, specie durante l’utilizzo degli stessi muscoli, ed è caratterizzata da dolore muscolare e ai tessuti fibrosi di tipo cronico – diffuso, fluttuante e migrante – associato a rigidità, astenia, disturbi cognitivi, insonnia o disturbi del sonno, alterazioni della sensibilità agli stimoli. In chi ne è affetto può riscontrarsi un calo dei livelli di serotonina, con possibili disturbi d’ansia e depressivi in parte dei pazienti.

Malattia di Albert

Per malattia di Albert in campo medico, si intende un’infiammazione a carico della borsa situata fra il calcagno e il tendine, è una delle due forme di Borsite achillea complicanza della tendinite di Achille. Se viene trattata in ritardo può comportare l’erosione del calcagno.

Malattia di Buerger

La malattia di Buerger o tromboangioite obliterante è una forma di vasculite che interessa le piccole e medie arterie e vene e i nervi periferici collegati.

Meloreostosi

La meloreostosi è una patologia dello sviluppo e una displasia mesenchimale in cui la corteccia ossea si allarga e diventa iperdensa in una distribuzione sclerotomica. La condizione inizia durante l’infanzia ed è caratterizzata da un ispessimento delle ossa. Il dolore è un sintomo frequente e spesso l’osso può assumere un aspetto di una cera di candela che gocciola.

Miosite eosinofilica

Per Miosite eosinofilica in campo medico, si intende una rara forma di miosite, caratterizzata da infiltrazioni eosinofiliche nei muscoli.

Miosite granulomatosa

Per miosite granulomatosa in campo medico, si intende una rara forma di miosite.

Noduli di Bouchard

noduli di Bouchard sono degli ingrossamenti, nodosità laterali, delle falangi prossimali e sono una manifestazione clinica dell’artrosi delle articolazioni interfalangee prossimali. Si differenziano dai noduli di Heberden, i quali invece compaiono sulle falangi distali.

Noduli di Heberden

noduli di Heberden sono delle sporgenze ossee che compaiono sulla falange distale attorno ai 45-50 anni come manifestazione tipica dell’artrosi primaria.

Sono causati dalla deformazione del piatto articolare, quest’ultima è dovuta al rimaneggiamento osseo tipico dell’osteoartrosi. Nella maggioranza dei casi non provocano dolore, sebbene modifichino la forma delle dita, tra le quali le più colpite dalla malformazione sono l’indice e il mignolo.

Sono più comuni nelle donne, dato che sembra esserci una predisposizione determinata dagli ormoni.

Nodulosi reumatoide

Per nodulosi reumatoide in campo medico, si intende una rara forma di malattia reumatica. Descritti per la prima volta da medici francesi è ancora in discussione la loro autonomia come patologia.

Oligoartrite

L’oligoartrite è un processo infiammatorio articolare che coinvolge meno di quattro articolazioni.

Osteodensitometria

L’osteodensitometria è un esame non invasivo per il paziente, tramite il quale viene calcolata la densità minerale ossea (DMO), che rispecchia il contenuto di calcio nell’osso e che risulta ridotta in presenza di osteoporosi.

Osteopenia

L’osteopenia è una riduzione della massa ossea dovuta alla inadeguata sintesi di matrice osteoide. L’osteopenia è definita come quella condizione ossea per cui vi è una densità minerale al di sotto dei valori di normalità, ma che ancora non può considerarsi osteoporosi manifesta in quanto non c’è l’evidenza di fratture.

Poliartrite

Per poliartrite si intende un’infiammazione che interessa più di 4 articolazioni contemporaneamente.

Radiologia del sistema osteo-articolare

La radiologia del sistema osteo-articolare consente di indagare numerose patologie a carico dello scheletro, dei muscoli, delle articolazioni, dei tendini e dei legamenti. Ognuna di queste metodiche presenta vantaggi e svantaggi nello studiare una particolare patologia o distretto corporeo.

Radiologia della patologia non oncologica dello scheletro

La radiologia della patologia non oncologica dello scheletro è spesso un utile ausilio alla diagnosi di numerose patologie scheletriche.

Radiologia delle articolazioni e dei tessuti molli

La radiologia delle articolazioni e dei tessuti molli è molto utile nello studio di numerose patologie a carico di queste strutture. Qui in seguito sono elencate le principali patologie a carico di questi distretti e le metodiche radiologiche più utilizzate per il loro studio.

Radiosinoviortesi

La radiosinoviortesi è una terapia radiometabolica effettuata iniettando in un’articolazione dei radiocolloidi marcati con isotopi radioattivi emittenti particelle beta meno. Questa procedura introdotta già nel 1952, nel 1968 è stata denominata “radiosinoviortesi” significando: restauro (ortesi) della membrana sinoviale con radiofarmaci. Lo scopo di questa terapia palliativa, effettuata per trattare alcune artropatie infiammatorie croniche, è distruggere il tessuto sinoviale ipertrofico mediante un’elevata dose di radiazioni ad alto LET rilasciata localmente. Questo porta ad una riduzione del dolore e dell’impotenza funzionale dati da queste patologie.

Reumatismo

Il reumatismo è un termine non specialistico utilizzato per disturbi medici che possono riguardare cuore, ossa, articolazioni, reni e polmoni. I reumatismi, nei casi più gravi, possono creare gravi problemi ai movimenti rallentando gli stessi. I farmaci maggiormente utilizzati per trattare i reumatismi sono i FANS.

Scleromiosite

La scleromiosite è una malattia autoimmune. Le persone con scleromiosite hanno sintomi sia di sclerodermia sistemica sia di polimiosite o dermatomiosite, ed è quindi considerata una sindrome da sovrapposizione. Sebbene sia una malattia rara, è una delle sindromi da sovrapposizione più comuni osservate nei pazienti con sclerodermia, insieme alla MCTD e alla sindrome antisintetasi. Gli autoanticorpi che si trovano spesso in questi pazienti sono gli anticorpi anti-PM/Scl.

Sinovite simmetrica sieronegativa remittente con edema

improntabile

Sinovite simmetrica sieronegativa remittente con edema improntabile (o talvolta RS3PE ) è una sindrome rara identificata da poliartrite simmetrica, sinovite, edema acuto improntabile della parte posteriore delle mani e/o dei piedi e con fattore reumatoide sierico negativo. Se non è possibile identificare alcun disturbo di base (RS3PE idiopatico), si ha una prognosi eccellente con ottima risposta al trattamento.

Tender point

tender points, in medicina, sono specifici punti del corpo la cui pressione provoca dolore in persone affette da fibromialgia. La digitopressione di questi punti da parte del medico è usata come test per la diagnosi della malattia.

Tendinite del bicipite

Per tendinite del bicipite in campo medico, si intende l’infiammazione del tendine del muscolo bicipite brachiale.

Tenosinovite

La tenosinovite è una infiammazione che coinvolge la guaina tenosinoviale dei tendini.

Test di Kveim

Il test di Kveim o test di Nickerson-Kveim o Kveim-Siltzbach è un test cutaneo utilizzato per rilevare la sarcoidosi, in cui una parte di una milza di un paziente noto per sarcoidosi viene iniettato nella pelle di un paziente sospettato di avere la malattia. Se si riscontrano granulomi non caseosi 4-6 settimane dopo, il test è positivo. Se il paziente è stato in trattamento, il test può essere falso negativo. Il test non viene eseguito comunemente e nel Regno Unito non è disponibile alcun substrato dal 1996. Si teme che alcune infezioni, come l’encefalopatia spongiforme bovina, possano essere trasferite tramite un test Kveim.

Titolo antistreptolisinico

Il titolo antistreptolisinico è un test sierologico utile a verificare la quantità o, più precisamente, la concentrazione di antistreptolisina presente nel siero. L’antistreptolisina è un anticorpo prodotto dall’organismo per contrastare la streptolisina, una proteina ad azione emolitica prodotta da streptococchi.


Tratto da Wikipedia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Reumatologia

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: