Reductio ad ridiculum: cos’è, avversario come assurdo

L’appello al ridicolo (chiamato anche appello alla beffaad absurdo, o la risata del cavallo) è un errore informale che presenta l’argomento di un avversario come assurdo, ridicolo o divertente, e quindi non degno di seria considerazione.

L’appello al ridicolo si trova spesso sotto forma di confronto di una circostanza o argomento sfumato con un evento ridicolomente banale o con qualche altra irrilevanza sulla base del tempismo comico, del gioco di parole o facendo di un avversario e della sua argomentazione l’oggetto di uno scherzo. Questa è una tattica retorica che prende in giro l’argomento o il punto di vista di un avversario, tentando di ispirare una reazione emotiva (rendendolo un tipo di appello all’emozione ) nel pubblico e di evidenziare eventuali aspetti controintuitivi di tale argomento, facendolo apparire sciocco e contrario al buon senso. Questo viene rilevato fatto prendendo in giro il fondamento dell’argomento che lo rappresenta in modo poco caritatevole e in modo eccessivamente semplificato. La persona che usa la tattica utilizza spesso il sarcasmo nella sua discussione.

Un esempio di appello al ridicolo:

Persona A: Un tempo nella preistoria, i continenti erano fusi insieme in un unico supercontinente, che chiamiamo Pangea.
Persona B: Sì, credo decisamente che centinaia di milioni di anni fa, un laser abbia tagliato la Terra e abbia fatto a pezzi una gigantesca massa continentale in molti pezzi diversi.


https://en.wikipedia.org/wiki/Appeal_to_ridicule

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