Pikareum – Wikipedia

Pikareum o p’ikareun o pigareo (coreano: 피가름 o 피갈음), letteralmente “purificazione del sangue” o “scambio di sangue”, è una pratica religiosa controversa in alcuni nuovi movimenti religiosi di Corea.[1][2] Come definito dallo studioso religioso britannico Giorgio Crissidela pratica consiste “in una neofita femminile impegnata in rapporti sessuali rituali con il leader messianico [of the movement]al fine di ripristinare – letteralmente o simbolicamente – la purezza sessuale della donna”.[1] Chryssides osserva anche che ci sono stati casi in cui il leader messianico era una donna e il neofita maschio.[1] La persona così iniziata avrà quindi un rapporto con il coniuge e la purezza acquisita dal capo messianico sarà trasmessa sia al coniuge che alla progenie.[1]

Argomenti teologici[edit]

La pratica è fattibilmente giustificata da una teologia,[citation needed] reso popolare dal Movimento di unificazione ma già presente nelle precedenti nuove religioni coreane, delineate come segue. Supponendo che il peccato originale era infatti rapporti sessuali illeciti tra Lucifero e Vigiliacontaminando quindi l’intero lignaggio dell’umanità, l’unione sessuale di una donna con un puro leader messianico e poi suo marito potrebbe purificare il suo lignaggio.[3][4] Tuttavia, nessuna prova o testimonianza reale lo suggerisce p’ikareum è stato mai eseguito da Sun Myung Moon e il suo primo movimento di unificazione,[5] sebbene un ricercatore, un ex membro critico finlandese della Chiesa dell’Unificazione, Kirsti L. Nevalainen, lo contesti.[6][further explanation needed] Chryssides mantiene una posizione diversa, rilevando che “nessuna delle fonti che attribuiscono questa pratica all’UC [Unification Church] possono affermare di essere fonti di prima mano, e i membri fondatori della UC negano enfaticamente tali accuse.” Chryssides crede anche che p’ikareum in alcuni resoconti è stato confuso con la nudità rituale, praticata in alcune cerimonie dai nuovi movimenti religiosi coreani, tra cui alcuni con cui Moon ha avuto contatti nei suoi primi anni, per affermare che i membri avevano raggiunto la perfetta purezza, mentre in realtà p’ikareum e la nudità sono due pratiche diverse.[1]

Origini storiche[edit]

Laddove Chryssides e Nevalainen (che cita altri critici del movimento dell’Unificazione) sono d’accordo è quello p’ikareum non era un’invenzione immaginaria ideata dal movimento anti-sette ma era effettivamente praticato all’interno di un gruppo di nuovi movimenti religiosi coreani da cui derivava protestantesimo negli anni ’30 e conosciute come “Chiese di Gesù”, il cui capostipite era la Holy Lord Church, fondata da una certa signora Kim Seongdo.[citation needed] Uno scisma della Holy Lord Church fu la “Inside Belly Church” (Bokjunggyocoreano 복중교), il cui nome derivava dal falsa gravidanza del suo fondatore e leader, la signora Ho Ho-Bin, che ha affermato che diventerà la madre del futuro messia. Altre chiese di questo gruppo includevano il monastero di Israele, fondato da Kim Baek Moon, e la Wilderness Church, quest’ultima forse un nome dato da estranei a una rete di devoti vagamente organizzata che riconosceva nella signora Pak Wol-yong il messia. Quali gruppi e fino a che punto praticato p’ikareum non è chiaro, anche se diversi indizi puntano su Kim Baek Moon e Ms Pak.[1]

Altri menzionano i predicatori Hwang Gukju (황국주) e Jeong Deukeun (femmina, 정득은) in quanto ideatori della pratica.[7] Hwang, che sosteneva di essere la seconda venuta di Gesù, guidò uno scisma da Wonsan Sinhaksan (원산신학산), un movimento creato da Baek Nam-Ju (백남주) e influenzato dalle idee di Emanuele Swedenborg.[7] La maggior parte delle chiese di Gesù si trovava in ciò che divenne Corea del nord ed è scomparso dopo il Guerra di Corea.[6][1]

Spiegazioni alternative[edit]

Tuttavia, le discussioni su p’ikareum non è scomparso. A parte le continue polemiche sulla sua presunta pratica nella Chiesa dell’Unificazione, nel 1957 il giornalista coreano Kim Gyeongrae pubblicò diversi articoli e un libro che tracciava le radici della p’ikareum a Kim Baek Moon e al Monastero di Israele e affermando, offrendo alcune prove, che era praticato da quello che a quel tempo era il più grande nuovo movimento religioso cristiano in Corea, il Ulivo, fondata da Park Tae-Seon (1915–1990). Il Altare della Vittoriauna propaggine dell’Ulivo, è stato anche accusato di aver praticato p’ikareum nei suoi primi giorni.[8]

Guarda anche[edit]

Riferimenti[edit]

  1. ^ un b c d e f g Crisside, Giorgio (1991). L’avvento di Sun Myung Moon: le origini, le credenze e le pratiche della Chiesa dell’Unificazione. New York: Pressa di San Martino. pp. 91–103. ISBN 978-0312053475.
  2. ^ Barlow, Richard (2017). “Il movimento di Unificazione: questioni chiave in prospettiva storica”. In Gallagher, Eugenio V. (a cura di). “Guerre di culto” in prospettiva storica: religioni nuove e di minoranza. Londra: Routledge. pp. 127–129. ISBN 978-1-4724-5812-4.
  3. ^ Crisside, 1991. p. 99
  4. ^ Yamamoto, J. ISamu (2016). Chiesa dell’Unificazione. Zondervan.
  5. ^ Crisside, 1991, pp. 102-103.
  6. ^ un b Kirsti L. Nevalainen (2010). Cambio del lignaggio di sangue attraverso il sesso rituale nella Chiesa dell’Unificazione. Editoria BookSurge. ISBN 978-1439261538.
  7. ^ un b Kim, David W.; Bang, vinto-il (2019). “Guwonpa, WMSCOG e Shincheonji: tre gruppi dinamici di base nella storia del NRM cristiano coreano contemporaneo”. Religioni. 10 (3): 212. doi:10.3390/rel10030212.
  8. ^ Kim, Chang Han, “Verso una comprensione del protestantesimo coreano: la formazione di sette, culti e movimenti anti-sette orientati ai cristiani nella Corea contemporanea”, dottorato di ricerca. dissertazione, Università di Calgary2007, pagg. 292–296.



Source link

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: