Mitologia: cosa è, un elenco delle principali…

La Mitologia


Mitologia

Mitologia è il termine con cui si indica sia lo studio – riferito di frequente alle singole religioni – dei miti, sia il complesso delle credenze mitiche. Queste concernono principalmente tre argomenti: a) l’origine del mondo; b) l’origine dell’uomo; c) l’origine del popolo privilegiato rispetto alla divinità

Albero della vita

L’albero della vita è un elemento ricorrente in svariate religioni, mitologie e filosofie.

Antropogonia

L’antropogonia è il mito della creazione dell’uomo e dell’intera razza umana in molte mitologie e religioni.

Lalla Malika

Lallā Malīka – in arabo: للا مليكة‎ – è una Jinniyya della mitologia marocchina, spirito conosciuto e benvoluto del folklore marocchino.

Zarqa’ al-Yamama

Zarqāʾ al-Yamāma, ossia “quella dagli occhi azzurri della Yamāma”, è il soprannome di una mitica donna araba dei B. Numayr, che sarebbe vissuta all’incirca nel III secolo e che sarebbe stata dotata di una vista talmente acuta da permetterle di vedere una persona a tre giorni di marcia di distanza.

Archeomitologia

L’archeomitologia si riferisce allo studio dell’archeologia attraverso la disciplina della mitologia. Si tratta di un approccio sviluppato dalla studiosa Marija Gimbutas e applicato principalmente ai paesi dell’Europa orientale. Nel suo commento al The Oxford Handbook of the Archeology of Ritual and Religion, Tõnno Jonuks scriveva: “Nonostante si sottolinei l’importanza dell’archeologia e si utilizzino le sue fonti in misura maggiore rispetto a qualsiasi altra scuola nei paesi baltici, gli studi di archeomitologia sono ancora basati sul folklore e si ricorre all’archeologia solo in maniera scarna. La maggior parte del materiale archeologico che non poteva essere riconciliato con il folklore è stato tralasciato e molti fenomeni delle religioni passate non sono stati quindi discussi in quanto non paragonabili al folklore”.

Archetipo

La parola archetipo deriva dal greco antico ὰρχέτυπος col significato di «immagine», composto da arché + typos, ed è stata utilizzata per la prima volta da Filone di Alessandria e, successivamente, da Dionigi di Alicarnasso e Luciano di Samosata.

Assunzione in cielo

L’assunzione in cielo è una credenza, presente in diverse religioni e mitologie, che consiste nel trasferimento in cielo di un individuo ancora vivo o resuscitato subito dopo la morte; l’individuo viene accolto in cielo con l’anima e il corpo. In alcune religioni, invece del termine assunzione si usa quello di traslazione o di rapimento in cielo.

Awonawilona

Awonawilona, nella mitologia del popolo Zuñi del Nuovo Messico, è una divinità, conosciuta come “il supremo potere di dare la vita”, creatore di tutte le cose; letteralmente si può tradurre come “colui che contiene tutto”.

Betilo

Il betilo è una pietra a cui si attribuisce una funzione sacra in quanto dimora di una divinità o perché identificata con la divinità stessa. Il termine “betilo” deriva infatti dall’ebraico Beith-El che significa “Casa di Dio”. L’adorazione del betilo viene detta “Litolatria”.

Bocca dell’inferno

La bocca dell’inferno è l’ingresso dell’inferno concepito come una bocca spalancata di un enorme mostro. Si tratta di uno dei simboli più ricorrenti correlati all’oltretomba ed è spesso apparsa in varie epoche e luoghi di tutto il mondo, specialmente durante il Medioevo in Europa.

Cervo (mitologia)

In varie tradizioni mitologiche il cervo ha rivestito un ruolo significativo. In particolare il rinnovo periodico del suo palco è stato visto come simbolo della fecondità, del rinnovo continuo della vita, dei ritmi di crescita, morte e rinascita e ciò in numerose tradizioni religiose.

Ciclo di Baal

Il Ciclo di Baal è un testo della mitologia ugaritica. Si compone di un gruppo di sei tavolette rinvenute in stato frammentario, nella “casa del Sommo Sacerdote”. Il testo narra dell’ascensione del dio Baal al regno dei cieli come re degli dei. È stato scritto da uno scriba di nome milkou-ilu, che visse durante il regno di Niqmaddou II. Solo metà del mito è stato ricostruito dai frammenti.

Cielo (religione)

Nei vari culti religiosi il cielo, inteso sia in senso fisico che prettamente spirituale, ha una grande importanza.

Concilio divino

Il Concilio Divino o Assemblea Divina nell’Ebraismo è un’assemblea dove “Dio giudica in mezzo agli dèi”.

Confinati

Confinati oppure le anime confinate sono delle figure mitiche diffuse nelle tradizioni popolari della Lombardia nord-orientale, soprattutto nelle Valli Bergamasche, Val Camonica e Valtellina.

Cosmologia religiosa

Le cosmologie religiose sono un modo per spiegare l’origine, la storia e l’evoluzione del cosmo o dell’Universo basato sulla mitologia religiosa od una tradizione specifica.

Creatura leggendaria

Una creatura leggendaria è un essere mitologico o del folclore. Queste creature, sebbene vengano spesso definite “fantastiche” in seguito, si differenziano dalle creature del tutto immaginarie della narrativa o del cinema per il fatto che qualcuno, in qualche epoca, ha ritenuto che fossero reali.

Creazione (teologia)

In ambito religioso e teologico, con il termine creazione si indica l’opera di una o più divinità che, per propria volontà, dà luogo al creato, ossia con un atto deliberato porta all’esistenza ciò che prima non esisteva. Questo processo potrebbe essere concepito come istantaneo, oppure esplicandosi in un cammino evolutivo più o meno complesso, riferibile sia all’origine del mondo che dei singoli esseri viventi.

Dakuwaqa

Nella mitologia figiana, Daquwaka è un dio squalo. Riceveva grande rispetto dai pescatori, che ne invocavano la protezione contro i pericoli rappresentati dal mare e dai suoi abitanti.

Demone

Un dèmone è un essere che si pone a metà strada fra ciò che è divino e ciò che è umano. Nella cultura religiosa greco-antica ha funzione di ostacolo tra queste due dimensioni; nella filosofia greca, ha invece funzione di intermediario tra l’uomo e il divino.

Divinità delle acque

Una divinità delle acque è un dio o una dea della mitologia che vengono associati con l’acqua o i vari corpi idrici. Le divinità dell’acqua sono relativamente comuni in ambito mitologico e sono state considerate generalmente più importanti tra le civiltà in cui il mare, l’oceano o un grande fiume era più importante per la loro storia. Un altro aspetto importante del culto delle divinità dell’acqua erano le sorgenti o i pozzi sacri.

Donna guerriera nel folclore

La figura della donna guerriera nel folclore e nella mitologia è stata studiata in un’ampia varietà di campi quali la letteratura, la psicologia, la sociologia, l’antropologia, gli studi cinematografici, la comunicazione di massa, gli studi culturali e gli studi delle donne correlati al femminismo. Le figure mitologiche di donne guerriere non sempre hanno un significato di finzione, ma piuttosto alcune delle quali assumono piuttosto una valenza di narrazione entrata a far par parte del patrimonio culturale di un intero popolo.

Ebreo errante

L’ebreo errante è una figura leggendaria, protagonista di un racconto popolare europeo che nasce, molto probabilmente, nel periodo del Basso Medioevo.

Eroe

L’eroe è colui che, di propria iniziativa e libero da qualsiasi vincolo, compie uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune.

Eroe culturale

L’eroe culturale è un personaggio eroico della mitologia o della leggenda di un determinato gruppo, che è però diverso dall’eroe inteso nell’accezione comune, classico. Egli è infatti un civilizzatore di una società o di un popolo. Costui introduce nuove usanze, nuovi costumi, nuovi culti e a volte addirittura pure nuove cucine. Cambia il mondo con un’invenzione o una scoperta: il fuoco, l’agricoltura, la musica e via dicendo.

Eterna giovinezza

Per eterna giovinezza si intende il concetto umano, filosofico e mitologico di vivere eternamente senza invecchiare, si definisce giovinezza perché esso è il periodo della maturazione morale e psicologica che trasforma un ragazzo in un uomo.

Figli di Dio

Figli di Dio è una frase usata dalla Bibbia ebraica (Tanakh). I Bene Elohim fanno parte di differenti gerarchie angeliche ebraiche.

Grande Madre

La Grande Madre, anche Grande Dea, o Dea Madre, è una divinità femminile primordiale, rinvenibile in forme molto diversificate in una vasta gamma di culture, civiltà e popolazioni di varie aree del mondo a partire dalla preistoria, sia nel periodo paleolitico, sia in quello neolitico.

Gurzil

Gurzil o Agurzil, nella mitologia degli antichi Berberi, era una divinità della guerra. Mentre nella mitologia fenicia era il dio dei combattimenti e della sete di sangue e protettore dei gladiatori.

Hawenniyo

HawenniyoRaweno o Hawenio era considerato il Creatore e/o il Grande Spirito nella cultura mohawk, urone e irochese.

Iperuranio

L’Iperuranio, o mondo delle idee, è un concetto proprio di Platone espresso nel Fedro. La dottrina delle idee ad esso collegata era già stata illustrata dall’autore nel dialogo Repubblica, considerato dai critici precedente al Fedro.

Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae

Il Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae, è un’enciclopedia che raccoglie e analizza i documenti iconografici prodotti dalla civiltà greca, romana ed etrusca, ordinandoli in base al criterio alfabetico convenzionalmente adottato nelle opere enciclopediche. L’opera comprende 18 volumi, di cui 16 tomi dedicati alla storia e all’illustrazione dei reperti, e due indici. La casa editrice che si fa carico di questa impresa è la Artemis Verlag Zürich und München.

Libro della vita

Il Libro della vita, nel cristianesimo e nell’ebraismo è il libro sul quale Dio registra i nomi di ogni persona destinata al Paradiso o al Mondo a venire. Secondo il Talmud, il libro viene aperto durante Rosh Hashanah, come accade anche al suo opposto, il Libro dei morti. Per questa ragione il Libro della vita viene citato durante la recitazione delle preghiere dell’Amidah nelle varie importanti festività ebraiche.

Lingua degli uccelli

Per “lingua degli uccelli” si intende un linguaggio mistico, perfetto o divino, oppure un linguaggio magico o mitologico usato dagli uccelli per comunicare con gli iniziati. L’esistenza di questo linguaggio è ipotizzata nella mitologia, nella letteratura medievale e nell’occultismo.

Madre Natura

Madre Natura è la personificazione della natura.

Metamorfosi (letteratura)

La metamorfosi, in letteratura e in mitologia, è la trasformazione di un essere o di un oggetto in un altro di natura e forma differente, in genere dovuta a magia o a interventi soprannaturali e divini. Si può considerare il simbolo dell’onnipotenza degli dèi.

Miti di Dio nell’ebraismo

L’Ebraismo è primariamente una religione basata sull’Alleanza tra Dio ed il popolo di Israele. Secondo la Torah, Dio stabilì tale alleanza iniziandola con Abramo e rinnovandola con Isacco, Giacobbe, Giuseppe e Mosè. Secondo la tradizione ebraica, questa alleanza fu formalizzata con la consegna della Torah sul Monte Sinai e, da allora, il popolo ebraico ha usato la Torah come guida di vita.

Mito

Un mito è una narrazione investita di sacralità relativa alle origini del mondo o alle modalità con cui il mondo stesso e le creature viventi hanno raggiunto la forma presente in un certo contesto socio culturale o in un popolo specifico. Di solito tale narrazione riguarda dei ed eroi come protagonisti delle origini del mondo in un contesto soprannaturale.

Mito cosmogonico

Tra i miti, uno dei più diffusi fra tutti i popoli del mondo antico, è senza dubbio il mito cosmogonico, cioè il mito della creazione del mondo.

Mito degli agricoltori

Il mito degli agricoltori nasce intorno al VII-VIII millennio prima di Cristo quando si trovano già ampie testimonianze di quell’età che venne chiamata l’età dell’agricoltura e che significò, per la storia dell’umanità, un grande progresso. Ma, anche in questo periodo – come nel periodo della caccia – la natura continuava a mantenere per l’uomo un gran numero di segreti e solo attraverso il mito l’uomo può ordinare il suo mondo, può trovare una logica per quello che accade. In questo periodo, rispetto all’età della caccia, lo scenario mitico cambia profondamente anche se i miti della caccia non scompaiono, anzi, finiscono per sovrapporsi a volte a quelli degli agricoltori.

Mito degli eroi

miti degli eroi narrano le imprese di esseri straordinari, dotati di capacità prodigiose, a volte veri e propri semidei. Gli eroi vivono al tempo delle origini, quando le comunità degli uomini non sono ancora organizzate da leggi civili, sono i capostipiti dei popoli a cui insegnano le arti della coltivazione, della metallurgia, della scrittura e della guerra, fondano le città e stabiliscono le prime leggi.

Mito dei cacciatori

miti dei cacciatori nascono in quel periodo della preistoria che si è soliti chiamare età della renna, tra il 200.000 – 10000 a.C. e, come altri miti, cercano di spiegare la realtà dell’uomo primitivo che, a seconda della sua attività, pone domande diverse alla natura.

Mito di fondazione

Il mito di fondazione è un mito riguardante la nascita di un’entità politico-sociale, come ad esempio una città o una civiltà.

Mito-motore

Il mito-motore o motore del mito è un mito costitutivo dell’identità di un gruppo etnico. Il termine fu utilizzato per la prima volta da Ramon de Abadal y de Vinyals e fu successivamente usato da John Alexander Armstrong nel suo Nations before Nationalism. È diventato un concetto ricorrente negli studi di Anthony D. Smith sull’etnia e il nazionalismo, in particolare nel suo Le origini etniche delle nazioni.

Mitografia

La mitografia, dal greco μυθογραφία – mythografia, “scrittura dei miti”, è la sistematizzazione erudita e filologico-razionalizzante, non poetica, dei miti.

Mitologema

Per mitologema, secondo la definizione di Károly Kerényi, si intende l’elemento minimo riconoscibile di un complesso di materiale mitico che viene continuamente rivisitato, plasmato e riorganizzato ma che nella sua essenza si mantiene di fatto la stessa storia, lo stesso racconto primordiale.

Mitologia lusitana

La mitologia lusitana è la mitologia dei lusitani, il popolo indoeuropeo dell’Iberia occidentale, nel territorio che comprende la maggior parte del Portogallo moderno, della Galizia, dell’Estremadura e una piccola parte di Salamanca.

Morte personificata

La morte personificata è una figura esistente fin dall’antichità nella mitologia e nella cultura popolare, con una vaga forma umana o come personaggio fittizio. La raffigurazione più diffusa nell’immaginario collettivo è quella di uno scheletro che brandisce una falce, a volte vestito da un saio nero, una tunica o da un mantello di colore nero munito di cappuccio.

Mostro

Un mostro è – in senso molto ampio – un essere vivente reale o immaginario a cui sono attribuite una o più caratteristiche straordinarie, per le quali si discosta enormemente rispetto ad altri considerati nella norma, “ordinari”. Il termine mostro ha in genere una connotazione negativa.

Nascita miracolosa

La nascita miracolosa è un elemento comune nei testi religiosi e nella letteratura antica. Le narrazioni sulle nascite miracolose comprendono manifestazioni di entità soprannaturali, concepimenti a seguito di interventi divini, eventi celesti o astronomici particolari ed altri fenomeni straordinari. Esistono racconti di nascite straordinarie per divinità pagane, eroi mitologici, profeti delle grandi religioni ed anche per alcuni sovrani dell’antichità. Le nascite miracolose comprendono diverse tipologie, tra cui il concepimento in assenza di rapporto sessuale, la fecondazione di una donna mortale da parte di una divinità maschile, l’incarnazione di una divinità o uno spirito preesistente nel grembo di una donna mortale. Un tipo particolare di nascita miracolosa è la nascita verginale, in cui una vergine viene resa gravida senza intervento umano. Nascite verginali sono narrate per Gesù, Lao Tzi, Perseo, Romolo e Remo, Alessandro Magno e Quetzalcoatl.

Nennere

Nennere, o nennire, in sardo, è un cespo di germogli di grano o di altro tipo di cereale, fatto crescere per alcune settimane nell’oscurità su un contenitore, un piatto, un vaso di coccio o di vimini, e poi esposto in un luogo pubblico, con addobbi di fiori e nastri, al fine di celebrare determinate feste e ricorrenze. Nella tradizione sarda viene deposto sull’altare delle chiese, il giorno di Giovedì santo.

Poema mitologico

Il poema mitologico è un poema che concerne al suo interno immagini fruttate dall’idolatria delle civiltà vetuste. Il poema mitologico non è uno scritto sorto solo dalle mani di coloro che nutrivano vera fede ed erano ligi agli dei come Omero, ma anche da autori che paragonati all’evo classico sono più recenti, come a paradigma il Manzoni che in giovine età poté dare sfogo alla sua ampia e dettagliata contezza sulla mitologia classica con il poemetto Urania. O finanche la Divina Commedia, che comprende nella sua struttura personaggi della mitologia greca e romana può essere ritenuta in parte poema mitologico. I poemi mitologici appartengono sovente al ciclo della mitologia olimpica che è la più accreditata e sono stati rinvenuti pochi poemi basati su mitologie diverse ad esempio l’Epopea di Gilgamesh. In molte altre culture mitologiche vi sono epopee e novelle che narrano di eventi veridici, indi mitizzati dalla fantasia del riportante del fatto storico o anche racconti mitologici interamente inventati come se ne trovano nel folklore scozzese e nell’ampia mitologia egizia che si è evoluta sotto lo scettro del dio Ra.

Policefalia

La policefalia è la condizione di avere più di una testa. Il termine deriva dal greco πολύ e κεφάλι e comprende la bicefalia, la tricefalia, eccetera. Una condizione simile ma differente, nota come diprosopia, è quella di avere due volti ma una sola testa.

Il potere del mito

Il potere del mito è un libro-intervista del 1988 che si basa sul documentario intitolato “Joseph Campbell e il potere del mito“, originariamente trasmesso dalla PBS come sei conversazioni di un’ora sulla mitologia tra Joseph Campbell e il giornalista statunitense Bill Moyers, a cura di Betty Sue Flowers.

Psicopompo

Nella mitologia e in religione, lo psicopompo è una figura che svolge la funzione di accompagnare le anime dei morti nell’oltretomba. La parola “psicopompo” deriva dal greco ψυχοπομπóς, composta da psyche (anima) e pompós.

Q’ursha

Q’ursha è un cane leggendario della mitologia georgiana. Sebbene appaia in una serie di storie diverse, è meglio conosciuto come il fedele compagno dell’eroe culturale Amirani. Il suo nome significa “orecchio nero”, un nome georgiano comune per i cani.

Religione protoindoeuropea

La religione protoindoeuropea è l’ipotetica religione praticata dagli Indoeuropei prima della loro espansione, quando ancora risiedevano nella patria originaria. Questa religione è stata ricostruita basandosi su evidenze linguistiche attraverso il metodo comparativo.

Religioni misteriche

Con il termine misteri si indicano i culti di carattere esoterico che affondano le loro radici nelle antiche iniziazioni primitive e che si diffusero in tutto il mondo greco antico e mediorientale, con un particolare sviluppo in età ellenistica e successivamente romana.

Saghe dell’Alto Adige

Esistono diverse saghe dell’Alto Adige, alcune delle quali sono note in tutto il territorio dell’Alto Adige, ma anche fuori dal suo territorio.

Sebettu

Sebettu, sono due gruppi di demoni, uno malvagio e uno buono. Come i vampiri i Sebettu mangiano carne e sangue umano.

Siguanaba

La SiguanabaLa SihuanabaCigua o Cegua è un’entità sovrannaturale del folklore dell’America Centrale. Si tratta di uno spirito che cambia di forma, prendendo in genere la forma di una donna attraente, con i capelli lunghi vista da dietro. Attira gli uomini in pericolo prima di rivelare il suo volto che è quello di un cavallo o, in alternativa, di un teschio.

Skinwalker

Gli Yee Naaldlooshii sono creature soprannaturali del folklore navajo, capaci di trasformarsi in animali.

Storia della creazione in Genesi

La storia della creazione in Genesi è il racconto della creazione nell’ebraismo e nel cristianesimo ed è suddiviso in due parti, che all’incirca corrispondono ai primi due capitoli del libro della Genesi. Nella prima parte, da Genesi 1:1 a Genesi 2:3, Elohim – la parola ebraica generica per riferirsi a Dio – crea il mondo in sei giorni, poi si riposa nel settimo giorno, lo benedice e lo santifica. Dio crea con un comando verbale, il che implica un paragone con il re, che deve solo parlare perché le cose succedano, e nomina gli elementi del cosmo mentre li crea, secondo l’antico concetto comune che le cose non esistono veramente finché non sono nominate. Nella seconda parte, Genesi 2:4-24, Yahweh, il nome personale di Dio, forma il primo uomo dalla polvere, lo pone nel Giardino dell’Eden e alita il suo soffio divino nell’uomo che quindi diventa in ebraico: נֶפֶש‎? nephesh, un essere vivente; l’uomo “condivide” nephesh con tutte le creature, ma solo dell’uomo si descrive questo atto vivificante da parte di Dio. L’uomo dà i nomi agli animali, affermando così la sua autorità nell’ambito della creazione divina, e Dio crea la prima donna, Eva, plasmandola dal corpo dell’uomo.

Tappeto volante

Il tappeto volante è un motivo popolarissimo in letteratura. Si tratta di un immaginario mezzo di trasporto usato per trasportare rapidamente o istantaneamente persone in luoghi lontani.

Te Uira

Nella mitologia Māori, Te Uira è una personificazione di un fulmine e un bisnonno di Whaitiri e il figlio di Te Uira Kanapu, nonno di Whaitiri.

Teomachia

Una teomachia, dal greco Θεομαχία, theomakhia, da theos («dio») + makhia, è in mitologia una battaglia tra divinità, o che coinvolge una divinità come nel caso della lotta di Giacobbe descritta nella Genesi.

Tetramorfo

Il tetramorfo è una raffigurazione iconografica composta da quattro elementi risalente a una simbologia di origine mediorientale.

Toro (mitologia)

Il toro è presente nell’iconografia dell’antichità ed è conosciuto nel mondo occidentale soprattutto per l’episodio biblico riguardante il vitello d’oro: la vicenda è raccontata nell’Esodo. Il popolo ebraico in attesa nel deserto del ritorno di Mosè che si era recato a piedi in cima al Monte Sinai per ricevere da Dio le tavole del Decalogo costringe il sacerdote Aronne a costruire un’immagine dorata a forma di toro da poter adorare. Tale forma idolatrica viene rabbiosamente respinta dal profeta al suo ritorno. Si tratta spesso tuttavia non di semplice immagine o statua, ma di un vero e proprio oggetto di adorazione.

Uomo mellificato

L’uomo mellificato è una sostanza medicinale leggendaria creata immergendo un cadavere umano nel miele.

Uovo cosmico

L’uovo cosmico è un simbolo del mito cosmogonico della creazione dell’Universo.


Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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