Disastri ambientali: fenomeno con una vasta ricaduta…

I Disastri ambientali


Disastro ambientale

Per disastro ambientale si intende un fenomeno con una vasta ricaduta sull’ambiente, avente origine naturale e non, inteso in senso biologico, che si configuri come catastrofico per:

  • la numerosità degli organismi viventi coinvolti;
  • la gravità degli effetti su tali organismi;
  • la vastità del territorio interessato.

Disastro di Aberfan

Il disastro di Aberfan fu provocato dalla frana del cumulo di materiale di risulta di una miniera di carbone, avvenuto intorno alle 9:15 del 21 ottobre 1966. Il materiale di risulta era stato accumulato sul pendio di una collina che sovrastava il villaggio gallese di Aberfan, vicino a Merthyr Tydfil, sovrapposto a una sorgente naturale. Ulteriore acqua si accumulò al suo interno in seguito alle forti piogge e contribuì al suo improvviso collasso. La massa di fango scivolò verso la valle sottostante, inghiottendo la scuola media locale e altri edifici e uccidendo 116 bambini e 28 adulti. La miniera era di competenza del National Coal Board (NCB). La successiva inchiesta attribuì le responsabilità per il disastro all’azienda e a nove suoi funzionari.

Inchiesta sul disastro di Aberfan

L’inchiesta sul disastro di Aberfan fu condotta dall’ottobre del 1966 all’agosto dell’anno seguente, per indagare sulle cause e le circostanze del disastro di Aberfan, avvenuto il 21 ottobre 1966. A tale scopo fu istituito un apposito tribunale d’inchiesta, denominato Tribunal of Inquiry into the Aberfan Disaster, presieduto dal giudice della Corte d’Apello Edmund Davies. Il rapporto elaborato del tribunale attribuì la responsabilità del disastro al National Coal Board, l’ente proprietario della miniera, e a nove suoi funzionari con gradi diversi di colpa.

ACNA

L’ACNA, acronimo di Azienda Coloranti Nazionali e Affini, è stata un’importante azienda chimica italiana attiva dal 1929 al 1999 a Cengio, oltre che a Cesano Maderno e Rho, e nota soprattutto per l’inquinamento di terreni e acque legato alle sue attività.

Alexander L. Kielland (piattaforma)

La Alexander L. Kielland era una piattaforma petrolifera semisommergibile denominata in onore dello scrittore Alexander Lange Kielland e utilizzata come alloggio residenziale. Di proprietà norvegese, era ancorata sul campo petrolifero di Ekofisk. Il 27 marzo 1980 la piattaforma si capovolse, uccidendo 123 dei 212 membri dell’equipaggio: il peggior disastro nei mari della Norvegia dai tempi della seconda guerra mondiale. La causa dell’incidente sono stati segni di affaticamento sulla struttura portante della piattaforma. La perdita dell’Alexander L. Kielland ha portato a una serie di drastici cambiamenti nella progettazione, nel collaudo e nelle attrezzature di sicurezza delle piattaforme di estrazione.

Alluvione di Palermo del 15 luglio 2020

L’alluvione di Palermo del 15 luglio 2020, è stato un evento meteorologico eccezionale che ha travolto la città di Palermo con una forte pioggia mai registrata prima, che ha raggiunto un’altezza record di quasi un metro.

Alluvione di Venezia del 4 novembre 1966

L’alluvione di Venezia del 4 novembre 1966, conosciuta anche come aqua granda o acqua granda, fu un evento meteorologico eccezionale che travolse la città di Venezia con un’alta marea eccezionale senza precedenti, che raggiunse un’altezza record di 194 cm.

Attentato all’oleodotto della SIOT

L’attentato all’oleodotto della SIOT del 4 agosto 1972 fu un’azione terroristica perpetrata contro i serbatoi di stoccaggio del petrolio greggio situati presso la località di Mattonaia, a San Dorligo della Valle (TS).

Campagna di eliminazione dei quattro flagelli

La campagna di eliminazione dei quattro flagelli, secondo il linguaggio ufficiale, detta anche grande campagna anti-passeri o campagna «Uccidi i passeri», fu una delle prime campagne lanciate in occasione del Grande balzo in avanti, il piano per la crescita economica cinese dal 1958 al 1962. I quattro flagelli da eliminare erano i ratti, le mosche, le zanzare e i passeri. Tale campagna viene ritenuta come una della cause che porterà fra il 1958 ed il 1962 alla Grande carestia cinese, che portò alla morte fra i 15 e 55 milioni di persone.

Catastrofe di Baia Mare

La catastrofe di Baia Mare avvenne la sera del 30 gennaio 2000 a Baia Mare in Romania. Fu il crollo di una diga di un bacino di decantazione di una miniera di metalli pesanti che causò la catastrofe ambientale successiva.

Chernobyl Children International

Chernobyl Children International (CCI) è un’organizzazione internazionale, medica e umanitaria, accreditata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, senza fini di lucro, che lavora con bambini, famiglie e comunità che continuano a risentire delle conseguenze economiche dell’incidente di Chernobyl del 1986. Il fondatore e amministratore delegato dell’organizzazione è Adi Roche. Prima del 2010, era noto come Chernobyl Children’s Project International (CCPI).

Crisi dei rifiuti in Campania

La crisi dei rifiuti in Campania indica lo stato di emergenza relativo allo smaltimento ordinario dei rifiuti solidi urbani (RSU) verificatosi in Campania, dal 1994 al 2012.

Cronologia degli impatti astronomici sulla Terra

Questa cronologia degli impatti astronomici sulla Terra è un elenco dei più significativi eventi d’impatto astronomico sulla Terra. Va specificato che la Terra è un pianeta geologicamente attivo e dinamico, soggetto a trasformazioni geologiche nel corso del tempo per via dei vari agenti corrosivi che la plasmano continuamente, dunque l’elenco sarà sempre parziale.

Disastri energetici

Per disastri energetici si intendono disastri causati dall’estrazione, l’istradamento e l’utilizzo di fonti energetiche, sia per il loro sfruttamento diretto, sia per la produzione di energia elettrica. La loro gravità è direttamente legata agli effetti immediati e a lungo termine su esseri viventi e sull’ambiente, in termini di vittime, feriti, menomazioni e malattie a lungo termine, distruzione di ecosistemi e inquinamento.

Disastro ambientale di Bento Rodrigues

Il disastro ambientale di Bento Rodrigues è una catastrofe avvenuta nel pomeriggio del 5 novembre 2015 a seguito del cedimento di un bacino di decantazione di una miniera di ferro presso il villaggio di Bento Rodrigues, nello stato brasiliano del Minas Gerais. L’evento è considerato il più grande disastro ambientale nella storia del Brasile.

Disastro ambientale di Brumadinho

Il disastro ambientale di Brumadinho è una catastrofe avvenuta nel pomeriggio del 25 gennaio 2019 a seguito del cedimento di un bacino di decantazione di una miniera di ferro presso il villaggio di Córrego do Feijão, a Brumadinho, nello Stato brasiliano del Minas Gerais.

Disastro di Bhopal

Il disastro di Bhopal avvenne il 3 dicembre 1984 nella città indiana di Bhopal a causa della fuoriuscita di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC), dallo stabilimento della Union Carbide India Limited (UCIL), consociata della multinazionale statunitense Union Carbide specializzata nella produzione di fitofarmaci.

Disastro di Texas City

Il disastro di Texas City è consistito in due esplosioni verificatasi il 16 e il 17 aprile 1947 a Texas City, nello Stato del Texas. Le esplosioni, separate da circa 11 ore, avvennero nel porto della città e furono causate da un incendio divampato su due navi cariche di nitrato d’ammonio. Le esplosioni raggiunsero l’intensità di 3,8 chilotoni e riportarono alla memoria la devastazione provocata dalle bombe atomiche sganciate sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki appena due anni prima.

Disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi

Il disastro di Fukushima Dai-ichi è un incidente nucleare avvenuto nella centrale nucleare omonima, situata sulla costa presso Naraha nella Prefettura di Fukushima, in Giappone. L’incidente fu una conseguenza del terremoto e maremoto del Tōhoku dell’11 marzo 2011. Al momento del terremoto i reattori si spensero automaticamente, con procedura SCRAM attivata dal sistema di sicurezza per allarme sismico. Lo tsunami che si abbatté sulla centrale, alcune decine di minuti dopo, distrusse i gruppi di generazione diesel-elettrici di emergenza che alimentavano i sistemi di raffreddamento dei reattori 1, 2 e 3.

Discarica di Pitelli

La discarica di sistemi ambientali è stata un sito di stoccaggio di rifiuti, attivo dalla fine degli anni settanta agli anni novanta del XX secolo, in provincia della Spezia. Chiusa e posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, la discarica è oggetto di un processo per disastro ambientale, in seguito al ritrovamento di rifiuti pericolosi e tossico-nocivi. Dal 1997 è anche l’unico processo sui grandi traffici di rifiuti che non si sia concluso con l’archiviazione.

Ecofagia

Il termine ecofagia, coniato da Robert Freitas, ricercatore e ingegnere statunitense, significa letteralmente “divoramento dell’ecosistema”, dal greco οἶκος, “casa, domestico” e φᾰγεῖν “mangiare”.

Eternit

Eternit è un marchio registrato di fibrocemento e il nome dell’azienda che lavora prodotti contenenti amianto, appartenente all’azienda belga Etex. I prodotti sviluppati dall’Eternit erano utilizzati in edilizia come materiale da copertura, nella forma di lastra piana o ondulata, o come coibentazione di tubature.

Farmoplant

Farmoplant era il nome di un’azienda sussidiaria di Montedison fondata nel 1976 con sede a Milano e specializzata nella produzione di fitofarmaci. Venne messa in liquidazione nel 1988 e chiusa definitivamente nel 1991.
Farmoplant era anche il nome dello stabilimento controllato dall’azienda stessa nella città di Massa in cui venivano prodotti diversi fitofarmaci. Le vicende dello stabilimento Farmoplant suscitarono clamore tra l’opinione pubblica per i numerosi incidenti avvenuti nel corso degli anni.

Grande puzza

La grande puzza o grande fetore fu un evento verificatosi a Londra nell’estate del 1858, durante la quale il centro della capitale britannica fu colpito da un intenso odore di acque reflue non trattate di origine umana. Il suo impatto fu di portata sociale e politica tale da rimanere un importante episodio nella storia della città.

Grande smog

Il Grande smog è stata una catastrofe ambientale che colpì Londra nel dicembre 1952. Una coltre di smog, nebbia densa e maleodorante, avvolse Londra dal 5 al 9 dicembre 1952. In un primo momento furono stimate circa 4 000 vittime ma in seguito a ricerche più recenti il numero salì considerevolmente fino a 12 000 persone, a cui si aggiunsero anche 100 000 malati in condizioni gravi.

Hanford Site

Hanford Site era un impianto nucleare militare statunitense che si trovava sulle rive del fiume Columbia nello Stato di Washington ed era composto da una serie di stabilimenti per la produzione del plutonio, servendosi di reattori nucleari autofertilizzanti e di impianti chimici di raffinazione dello stesso. Attualmente il sito di Hanford si trova nella fase terminale di smantellamento e viene gestito e operato dal Governo federale degli Stati Uniti d’America.

Hinkley (California)

Hinkley è un’area non incorporata di 1915 abitanti della California.

Incidente aereo di Sigonella

L’incidente aereo di Sigonella è un disastro aereo avvenuto il 12 luglio 1984, alle ore 14.45, quando un Lockheed C 141-B “Starlifter” dell’US Air Force precipitò nella vicinanze del lago Biviere, alle porte di Lentini in provincia di Siracusa.

Incidente della fabbrica di alluminio di Ajka

L’incidente della fabbrica di alluminio di Ajka è un gravissimo incidente industriale che si verificò nella parte occidentale dell’Ungheria il 4 ottobre 2010, assai simile come modalità a quello della catastrofe della Val di Stava del 1985 e al disastro di Zgorigrad che colpì la Bulgaria negli anni ’60. È considerato il più grave disastro di questo tipo che abbia mai colpito l’Ungheria.

Incidente della stazione idroelettrica Sajano-Šušenskaja

L’incidente della centrale idroelettrica Sajano-Šušenskaja è stata una catastrofe industriale che ha avuto luogo il 17 agosto del 2009 vicino Sajanogorsk in Chakassia, Russia.

Isole Farallon

Le Isole Farallon, sono un gruppo di isole, isolotti e scogli che si trovano nel Golfo delle Farallones, al largo delle coste di San Francisco, stato della California, USA. Si trovano a 43 km navigando verso ovest dal ponte Golden Gate e 32 km a sud di Point Reyes. Spesso sono visibili dalla terraferma di San Francisco in giornate con cielo limpido. Le isole sono ufficialmente parte della contea e città di San Francisco.

Jolly Rosso

La motonave Jolly Rosso, dal 1989 semplicemente Rosso, era una nave della società di navigazione Ignazio Messina & C. utilizzata, alla fine della sua vita operativa e dopo un temporaneo disarmo alla Spezia durato fino al 1989, per trasportare rifiuti tossici. Alcuni fatti di cronaca riferiti a queste e a presunte altre attività, alcune illegali, collegati all’attività della nave fecero legare al nome della Rosso l’appellativo di nave dei veleni. La nave si arenò il 14 dicembre 1990 sulla spiaggia in località Formiciche, nel Comune di Amantea (CS).

Lago Karačaj

Il lago Karačaj, spesso scritto anche Karachay o Karachai, è stato un piccolo lago russo situato sul lato orientale dei monti Urali meridionali. A partire dal 1951, l’Unione Sovietica ha usato il lago come discarica per rifiuti radioattivi provenienti da Majak, il vicino centro di stoccaggio dei rifiuti nucleari e degli impianti di ritrattamento situato nella vicina città di Ozërsk.

Love Canal

Love Canal è un quartiere della città di Niagara Falls sorto su di un canale artificiale adibito dal 1920 a discarica di rifiuti urbani ed industriali, definitivamente interrato nel 1953. Nel 1954 iniziò la lottizzazione con la costruzione delle scuole e del quartiere; solo alla fine degli anni settanta venne resa pubblica la contaminazione a cui erano esposti i residenti e dal 1978 iniziò l’evacuazione dell’area, che fu definitivamente chiusa nel 2004 in seguito ad un’opera di confinamento e bonifica.

Malattia di Minamata

La malattia di Minamata , a volte chiamata sindrome di Minamata o malattia di Chisso-Minamata , è una sindrome neurologica causata da intossicazione acuta da mercurio. I sintomi includono atassia, parestesie alle mani e ai piedi, generale debolezza dei muscoli, indebolimento del campo visivo, danni all’udito e difficoltà nell’articolare le parole. In casi estremi porta a disordine mentale, paralisi, coma e morte nel giro di alcune settimane dai primi sintomi. Una forma congenita della malattia può essere trasmessa al feto durante la gravidanza.

Disastro di Noril’sk

Il disastro di Noril’sk è un disastro ambientale consistito nello sversamento di circa 21 000 metri cubi di gasolio nelle masse d’acqua nei pressi di Kajerkan, a pochi chilometri da Noril’sk, a causa di un guasto nella centrale termoelettrica TĖC-3.

Operazione Crossroads

La serie di test nucleari denominati operazione Crossroads si riferisce alle detonazioni nucleari condotte dagli Stati Uniti d’America nell’atollo di Bikini nell’estate del 1946. Lo scopo era quello di indagare l’effetto delle bombe nucleari sul mare e su isole, su navi militari e civili, e di determinare la possibilità di ripararle e decontaminarle.

Polo petrolchimico siracusano

Polo petrolchimico siracusano è l’espressione con cui viene definita la vasta area costiera industrializzata della Sicilia orientale compresa nel territorio del libero consorzio comunale di Siracusa, nei comuni di Augusta, Priolo Gargallo e Melilli giungendo fino alle porte di Siracusa.

Porta dell’inferno

Il cratere gassoso Darvaza, noto anche come Porta dell’Inferno o Cancelli degli Inferi, è un cratere di gas naturale collassato in una caverna situata a Darvaza, in Turkmenistan. I geologi lo hanno intenzionalmente dato alle fiamme per impedire la diffusione di gas metano, e si presume che stia bruciando senza sosta dal 1971.

Relitto di Cetraro

Il relitto di Cetraro si riferisce a un fatto di cronaca del settembre 2009 in Calabria, emerso a seguito delle rivelazioni del pentito di ‘Ndrangheta Francesco Fonti riguardo all’affondamento nel Mediterraneo, al largo della Spezia e di Livorno, ed in Somalia di navi contenenti di rifiuti tossici e radioattivi.

Rischio idrogeologico

Il rischio idrogeologico determina il rischio connesso all’instabilità dei versanti, dovuta a particolari aspetti geologici e geomorfologici di questi, o di corsi fluviali in conseguenza di particolari condizioni ambientali, condizioni atmosferiche meteorologiche e climatiche che interessano le acque piovane e il loro ciclo idrologico una volta cadute al suolo, con possibili conseguenze sull’incolumità della popolazione e sulla sicurezza di servizi e attività su un dato territorio.

Disastro di Seveso

Il disastro di Seveso è il nome con cui si ricorda l’incidente, avvenuto il 10 luglio 1976 nell’azienda ICMESA di Meda, che causò la fuoriuscita e la dispersione di una nube della diossina TCDD, una sostanza artificiale fra le più tossiche. Il veleno investì una vasta area di terreni dei comuni limitrofi della bassa Brianza, particolarmente quello di Seveso.

Sindrome itai-itai

La sindrome itai-itai è il nome dato all’avvelenamento di massa causato dal cadmio avvenuta nella prefettura di Toyama, in Giappone, all’incirca nel 1912. L’avvelenamento da cadmio causò una grave fragilità nelle ossa e cedimenti renali nei soggetti avvelenati. La sindrome è stata battezzata in questo modo dagli abitanti locali a causa dei forti dolori che causava alle ossa e alla spina dorsale. Il cadmio fu rilasciato nei fiumi dalle compagnie minerarie della vicina montagna, che furono denunciate e successivamente condannate per questa ragione. La sindrome itai-itai è anche conosciuta come una delle quattro grandi malattie da inquinamento del Giappone.

SISAS

SISAS – Società Italiana Serie Acetica Sintetica era una società italiana che operava nel settore chimico producendo acetilene da metano, acetaldeide, anidride ftalica e ftalati.

Terra dei fuochi

Terra dei fuochi è un’espressione degli anni 2000 per indicare una vasta area situata nell’Italia meridionale, che si estende in Campania, a cavallo tra la provincia di Napoli e quella di Caserta, in relazione all’interramento di rifiuti tossici e rifiuti speciali, alla presenza di numerose discariche abusive sparse sul territorio, e all’innesco di numerosi roghi di rifiuti, che diffondono diossina e altri inquinanti nell’atmosfera. La presenza di rifiuti abusivi è correlata con un incremento significativo dell’incidenza di specifiche patologie, e della mortalità per leucemie e altri tumori, nella popolazione locale.

Triangolo della morte (Campania)

Il triangolo della morte Acerra-Nola-Marigliano è un’area compresa tra i comuni di Acerra, Nola e Marigliano, tutti compresi nella regione Campania, in Italia nota per il forte aumento della mortalità per cancro della popolazione locale, principalmente dovuto allo smaltimento illegale di rifiuti tossici da parte della camorra e provenienti principalmente dalle regioni industrializzate del Nord-Italia.

Uragano Bret (1999)

L’uragano Bret è stato il primo di cinque uragani di Categoria 4 che si sono sviluppati durante la stagione degli uragani dell’Atlantico del 1999 e il primo ciclone tropicale a raggiungere il Texas a con intensità uragano dai tempi dell’uragano Jerry nel 1989. Formatosi da un’onda tropicale il 18 agosto, Bret si organizzò lentamente a partire da deboli correnti circolari nella baia di Campeche. Il 20 agosto la tempesta cominciò a dirigersi verso nord e subì una rapida intensificazione il 21 agosto. Dopo questo periodo di rafforzamento, Bret raggiunse la sua massima intensità con venti fino a 145 miglia all’ora e una pressione barometrica di 944 mbar. Più tardi quel giorno, la tempesta si indebolì fino a diventare un uragano di Categoria 3 e raggiunse l’isola del Padre, in Texas. Poco dopo, la tempesta si indebolì ulteriormente, diventando una depressione tropicale 24 ore dopo l’ingresso nell’entroterra. I resti della tempesta si dispersero il 26 agosto sul Messico settentrionale.

Malattia di Yushō

La malattia di Yushō fu un avvelenamento di massa causato da policlorobifenili (PCB) nel nord dell’isola giapponese di Kyūshū, nel 1968.

Zone Rouge

La Zone Rouge (Zona Rossa) è una catena di aree non contigue attraverso il nord-est della Francia che il governo francese decise di isolare impedendone qualsiasi utilizzo e l’accesso dopo la prima guerra mondiale. Questi territori, che, in origine si estendevano per più di 1 200 chilometri quadri (460 mi²), erano state troppo distrutte e contaminate dalla guerra per poter essere abitate ancora. Piuttosto che procedere ad una bonifica immediata, vennero espropriate nel 1919 e si preferì che tali aree si naturalizzassero. Nel 2020 la zone rouge esiste ancora anche se la sua estensione si è molto ridotta.

La “zone rouge” fu definita dopo la guerra come un’area completamente devastata, senza possibilità di bonifica e di vita umana.


Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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