Ca’Loredan -Wikipedia


Ex palazzo a Venezia, Italia

Ca’ Loredan è un 13 ° secolo romanico-stile ex palazzo del Famiglia Loredan situato sul Canal Grande In Veneziasettentrionale Italia. Si trova nel sestiere (distretto) di San Marco e affronta il Canal Grandenon lontano dal Ponte di Rialto. Insieme all’allegato Ca’ Farsettiè attualmente sede del consiglio comunale della città.

Storia(modificare)

Ca’ Loredan sul Canal Grande

Ca’ Loredan fu edificata nel XIII secolo come fondaco veneto-bizantino per la famiglia Boccasi, estintasi nel XV secolo. Secondo alcuni storici divenne la residenza di Doge Jacopo Contarini dopo essersi ritirato a vita privata, passò alla famiglia Zane. Nei secoli successivi venne ampliato e pesantemente modificato, ad opera dell’ Cornaro Piscopia famiglia, che ne prese possesso nel corso del XIV secolo per volontà di Federico Angolo, il mercante più ricco del suo tempo. La ristrutturazione più significativa fu effettuata nel corso del XVI secolo. Nel 1646, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia vi nacque una filosofa, passata alla storia per essere stata la prima donna laureata della storia: ricevette questo titolo il 25 giugno 1678. L’evento, che ebbe ampio respiro internazionale, è ricordato da una targa marmorea. Nel 1703 divenne la dimora del Famiglia Loredan, che lo ottenne grazie al matrimonio tra una figlia di Girolamo Corner e Giovanni Battista Loredan. Divenne proprietà della contessa Campagna Peccana nel 1816 e fu trasformato in albergo. Nel 1867 passò al comune di Venezia e divenne insieme alla sede del municipio Ca’ Farsetti.(1)

Architettura(modificare)

Ca’ Loredan è un edificio il cui nucleo più antico è in stile veneto-bizantino, essendo tra gli edifici sul Canal Grande che la maggior parte conserva le sue tracce nonostante i lavori di ristrutturazione. Il piano terra ha un corridoio centrale portico chiusa da cinque archi rialzati, sorretti da quattro Colonne corinziesopra il quale, sul piano nobile, è presente un’eptafora (sette finestre) dello stesso stile. Sui due lati del portico, simmetricamente, si aprono due finestre rotonde, che corrispondono ad una trifora del piano nobile. Questo foro è chiuso da una forma prevalentemente circolare bizantino decorazioni. Il secondo piano nobile, che, seppure nella parte posteriore, tenta di emulare lo stile del primo, è caratterizzato da una grande monofora centrale, alla quale fanno eco le monofore laterali. L’edificio, il cui fianco destro è caratterizzato dalla presenza di numerose monofore e del portale terra, si distingue per avere quattro cavalcavia che lo collegano a Ca’ Farsetti. Presenta posteriormente un lungo cortile che separa le due ali secondarie: su di esso si affacciano numerose aperture ad arco e ospita diversi pozzi. Il piano nobile ospita la Sala del Consiglio, che ospita opere d’arte dell’autore Benedetto Caliari, Gregorio Lazzarini E Bonifazio Veronese.

Utilizzare nella narrativa(modificare)

Questa è una delle potenziali sedi del Banco di Niccolò in Di Dorothy Dunnett Casa di Niccolò serie.

Bibliografia(modificare)

  • Marcello Brusegan, La grande guida dei monumenti di Venezia. Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0475-2.
  • Guida d’Italia – Venezia. 3ª ed. Milano, Touring Editore, 2007. ISBN 978-88-365-4347-2.
  • Marcello Brusegan, I Palazzi di Venezia, Roma, Newton & Compton, 2007, ISBN 978-88-541-0820-2.

Riferimenti(modificare)

  1. ^ Brusegan, Marcello (2007). La grande guida dei monumenti di Venezia. Roma: Newton e Compton. P. 87.




Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto