Animali, cosa sono: regno del dominio degli eucarioti…

Gli Animali


Animalia

Gli animali o metazoi sono un regno del dominio degli eucarioti, comprendono in totale più di 1 800 000 specie di organismi classificati, presenti sulla Terra dal periodo ediacarano; il numero di specie via via scoperte è in costante crescita, e alcune stime portano fino a 40 volte superiore la numerosità reale; delle 1,5 milioni di specie animali attuali, 900 000 sono appartenenti solo alla classe degli Insetti.

Fauna

Fauna è un termine utilizzato per indicare l’insieme delle specie animali che risiedono in un dato territorio o in un particolare ambiente, in un preciso periodo storico o geologico.

Acelomati

Gli acelomati sono organismi triblastici privi di celoma, cioè la cavità posta tra il canale alimentare e la parete del corpo. Questa divisione tassonomica presenta punti oscuri, divisioni controverse ed è considerata obsoleta.

Animali più longevi

Alcuni animali della preistoria, come alcuni tipi di rettili (vedi il recente caso della testuggine Chelonoidis abingdonii Lonesome George), ma anche le più antiche varietà di dinosauri, potevano vivere oltre i 100 anni.

Aprocti

Gli aprocti o aprotti sono animali, con canale alimentare, dal punto di vista embriologico ed evolutivo, primariamente chiuso, con l’unica apertura, orale, che funge in realtà sia da bocca che da ano, quest’ultimo non previsto originariamente nel modello organizzativo dell’organismo, e non secondariamente omesso per involuzione della struttura.
Pròcto-, è elemento componente di termini di uso scientifico, biologico, indicante originariamente l’intestino retto.
Nella sistematica zoologica, Sono aprocti gli Cnidari e gli Ctenofori, i Platelminti e gli Gnatostomulidi. Secondo alcuni testi si considerano aprocti soltanto i metazoi epineuri, escludendo quindi i perineuri come gli cnidari.

Archaeocyatha

Gli Archeociatidi, o Archeociati, sono metazoi primitivi simili ai poriferi caratteristici ed esclusivi dei mari del Cambriano inferiore, al termine del quale si sono completamente estinti.
La loro dubbia posizione tassonomica ha valso loro la denominazione di fossili “incertae sedis” a dispetto dello scheletro calcareo a forma di calice o cilindro apparentemente simile a quello di alcune spugne o piccoli coralli.

Celomati

celomati sono gli animali provvisti di celoma, ossia una cavità del corpo piena di liquido delimitata dal mesoderma.

Comunicazione vibrazionale

La comunicazione vibrazionale è un sistema di comunicazione che prevede la trasmissione di segnali, detti vibrazionali, attraverso il substrato. La disciplina che se ne occupa è la biotremologia, ossia una particolare branca della bioacustica, in cui il mezzo di diffusione dei segnali non è l’aria, bensì la materia solida. Scopo della comunicazione vibrazionale è indurre nel ricevente una determinata risposta comportamentale, il più delle volte di tipo sessuale. Per questo motivo i segnali vibrazionali possono essere considerati l’analogo fisico dei feromoni. Infatti, mentre questi ultimi sono sostanze chimiche, i segnali vibrazionali sono puramente meccanici. Principalmente collegata agli artropodi, su cui si concentra la grande maggioranza degli studi scientifici, la comunicazione vibrazionale può riguardare in realtà anche animali appartenenti ad altri ordini, inclusi i mammiferi.

Criptobionti

criptobionti sono organismi animali in grado di resistere a condizioni estreme di temperatura e disseccamento; in periodi di siccità perdono acqua si contraggono ed entrano in uno stato di “criptobiosi” o “anabiosi”. Una volta messi a contatto con l’acqua tornano a rivivere anche dopo aver trascorso anni in uno stato criptobiotico. Esempi sono i tardigradi e i rotiferi.

Cycliophora

cicliofori sono piccolissimi animali marini scoperti nel 1995. Esiste una sola specie conosciuta, Symbion pandora, che vive come commensale del labbro superiore dello scampo. Il ciclo biologico comprende un ciclo di riproduzione sessuale e un ciclo asessuale, che si alternano. Le sue larve sono la larva cordoide e la larva pandora. Fanno parte del Phylum artificiale degli pseudocelomati, caratterizzati dalla presenza di uno pseudocele.

Dicyemida

L’ordine dei diciemidi (Dicyemida) comprende animali appartenenti al phylum dei mesozoi. Sono parassiti frequenti dei nefridi dei cefalopodi, come decapodi e ottopodi.

Domatore

Il domatore è una persona che addomestica gli animali, tipicamente in un circo con le belve feroci come tigri e leoni.

Domesticazione

In biologia, la domesticazione è il processo attraverso cui una specie animale o vegetale viene resa “domestica”, cioè dipendente dalla convivenza con l’uomo e dal controllo da parte di quest’ultimo. Per molte specie, la domesticazione ha comportato notevoli modificazioni del comportamento, del ciclo biologico e della stessa fisiologia.

Eurialinità

L’eurialinità è la caratteristica degli organismi acquatici di poter sopportare notevoli variazioni del grado di salinità dell’acqua.

Fauna cavernicola

La fauna cavernicola o fauna ipogea è rappresentata dalle specie animali adattate a vivere in ambiente sotterraneo. In base al tipo di habitat a cui è legata, viene suddivisa in troglofauna o stigofauna: la troglofauna è associata agli ambiente sotterranei terrestri, mentre la stigofauna è associata a tutti i tipi di acque sotterranee.

Gastrea

La gastrèa è un ipotetico organismo ancestrale dal quale sarebbero derivati tutti i metazoi.

Ibridogenesi

L’ibridogenesi è una particolare modalità di riproduzione presentata da alcuni rettili, pesci, insetti e anfibi, la quale rappresenta una vera e propria riproduzione anfigonica in cui non si assiste mai a ricombinazione genetica.

Larva

La larva è un embrione animale che conduce vita libera e che diventerà adulto attraverso una o più metamorfosi che possono essere drastiche o graduali.

Lofoforo

In zoologia il lofoforo è un organo a forma di ferro di cavallo che circonda la bocca; la sua forma è variabile a seconda del gruppo animale considerato, ed è provvisto di numerosi tentacoli ciliati. Le ciglia in continuo movimento producono una corrente d’acqua che favorisce l’apporto di ossigeno e di alimento. I tre phyla animali che ne sono provvisti costituiscono il raggruppamento dei lofoforati, tutti filtratori sospensivori e appartenenti al clade Lophotrochozoa:

  • Brachiopodi
  • Foronidei
  • Briozoi

Lophophorata

Lofoforati sono un gruppo di animali Protostomi caratterizzati dalla presenza del lofoforo attorno alla bocca che permette la nutrizione. Quest’ultimo è un organo filtratore che ha una piega anteriore a forma di ferro di cavallo che sorregge tentacoli ciliati e cavi contenenti celoma che li mantiene turgidi. Altro celoma si trova dentro il corpo.

Melinae

Melini (Melinae) sono una sottofamiglia della famiglia dei Mustelidi.

Mesozoa

Il termine stesso mesozoi, ossia animali di mezzo, vuol sottolineare la condizione di primitività di questo phylum, a metà strada fra i protisti unicellulari ed i metazoi. Si tratta di organismi pluricellari dalla non chiara origine evolutiva, ritenuti come una via verso la pluricellularità meno vincente rispetto a quella degli eumetazoi.

Metameria

La metamerìa è una tendenza evolutiva tipica delle principali linee filetiche degli eucelomati, caratterizzata dalla suddivisione seriale del corpo o delle sue parti secondo la sua lunghezza in una serie di elementi serializzati, ognuno dei quali può essere denominato, a seconda del contesto e della parte del segmento, metamero, mesomero o somite. Lo sviluppo viene regolato da particolari sequenze di DNA che dirigono i geni coinvolti nella regolazione delle procedure di sviluppo o morfogenesi nei viventi.

Micrognathozoa

micrognatozoi costituiscono un piccolo phylum di pseudocelomati scoperto appena nel 2000. Sono animali molto piccoli, di cui finora è conosciuta una sola specie, forse formata da sole femmine.

Neotenia

Viene definito neotenìa il fenomeno evolutivo per cui negli individui adulti di una specie permangono caratteristiche morfologiche e fisiologiche tipiche delle forme giovanili.

Parazoa

Parazoi rappresentano un sottoregno animale cui, secondo la classificazione qui seguita, appartiene il solo phylum Porifera.

Placozoa

Placozoi (Placozoa) sono l’unico phylum del sottoregno Phagocytellozoa. Si tratta di organismi marini di acque basse, microscopici e somiglianti vagamente alle amebe, non più grandi di alcuni millimetri e spessi qualche decimo di millimetro. A suo tempo furono ritenuti erroneamente fasi larvali di meduse; ma in seguito (1971) è stato accertato che costituiscono un phylum a sé stante e sembrano rappresentare il modello più realistico di metazoo ancestrale.

Proctodeati

proctodeati sono animali con canale alimentare, dal punto di vista embriologico ed evolutivo, primariamente aperto, con apertura, orale che funge da bocca e apertura anale, prevista originariamente nel modello organizzativo dell’organismo per l’espulsione delle feci.
Pròcto-, è elemento componente di termini di uso scientifico, biologico, indicante originariamente l’intestino retto.
Dal punto di vista organizzativo i proctodeati più semplici sono i nemertini. Tutti i deuterostomi sono originariamente proctodeati.

Rhombozoa

La classe dei rombozoi racchiude una cinquantina di specie abitanti negli organi escretori dei cefalopodi ed aventi duplice modo di essere nel corso dello sviluppo metagenetico.

Segnali infantili

segnali infantili sono quell’insieme di caratteristiche morfologiche esteriori, negli animali e negli esseri umani, che riconducono allo stadio di sviluppo dell’infanzia.

Selvaggina

La selvaggina è costituita da ogni genere di fauna selvatica che è obiettivo dei cacciatori ovvero animali commestibili che possono essere volatili o terrestri: fra i volatili più ambiti dai cacciatori si ricordano fagiano, beccaccia e quaglia ed altri ancora; fra gli animali terrestri si annoverano lepre, coniglio selvatico e fra quelli di taglia maggiore cinghiale, capriolo e daino. Talune specie di selvaggina sono anche oggetto di allevamento: fagiano, starna, pernice rossa, struzzo, lepre, cinghiale, ecc.

Simmetria animale

La simmetria animale è una caratteristica comune a tutti gli eumetazoi. Infatti questi esseri viventi sono caratterizzati da particolari proprietà di simmetria che consentono di classificarli in due rami principali:

  • radiati, caratterizzati da simmetria radiale
  • bilateri, caratterizzati da un unico piano di simmetria

Tagliola

La tagliola è un dispositivo per catturare topi o selvaggina di diverse dimensioni.

Tere

Nella mitologia africana, Tere è il dio che secondo il mito popolò la terra di animali e di uomini.

Triploblastico

Si definisce triploblastico ogni animale il cui sviluppo embrionale comporta la formazione di tre foglietti embrionali: endoderma, mesoderma ed ectoderma.

Trocofora

La trocofora è un particolare tipo di larva planctonica presente in numerosi protostomi marini a segmentazione spirale o ovoidale e trasparente (Spiralia). Possiede una banda ciliata circolare nella zona orale ed è liberamente natante.

Troglobi

troglobi sono quelle specie animali strettamente legate agli habitat cavernicoli. Vivendo esclusivamente all’interno di grotte e altri ambienti sotterranei, che presentano caratteristiche climatiche peculiari, questi animali hanno evoluto particolari adattamenti per la vita in queste condizioni.

Animali velenosi

Con il termine animali velenosi, si intende indicare una specifica cerchia di esseri viventi che usano sostanze con effetti dannosi temporanei o permanenti, fino a letali, attraverso un meccanismo chimico. Questi animali possono essere trovati in quasi tutte le categorie tassonomiche definite dal sistema di classificazione scientifica. La disciplina scientifica che studia i veleni e la loro azione è la tossicologia. Altre discipline studiano singoli aspetti scientifici, così la medicina veterinaria studia una sostanza in grado di contrastare l’azione di un veleno chiamata “antidoto”.

Verme

Con il termine verme si indicano comunemente animali appartenenti a diversi phyla, invertebrati, generalmente di piccole dimensioni e dal corpo allungato e molle, senza arti sviluppati.

Zooplancton

Lo zooplancton è una delle tre tipologie di plancton, con il fitoplancton e il batterioplancton.


Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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