17 (XXXTentacion) – Wikipedia

17 è il primo album in studio del rapper statunitense XXXTentacion, pubblicato il 25 agosto 2017 dalle etichette Bad Vibes Forever ed Empire Distribution.

Il disco rappresenta un rovesciamento totale del personaggio stravagante ed enigmatico mostrato a pubblico e critica musicale tramite il precedente Revenge, un concept album costruito interamente su riflessioni rimandanti il suicidio, angoscia, paranoia, depressione[14][15] e al dolore di vivere esistenze complesse di dubbia validità; l’origine di tali condizioni viene sempre ricondotta all’amore, definito dallo stesso XXXTentacion come una passione «patologica ed oppressiva». L’artista decide quindi di spogliarsi delle sonorità del passato che lo avevano ridotto alla stigmatizzata figura del rapper tradizionale, cimentandosi in numerose sperimentazioni di vari generi musicali come l’alternative rock, l’hip-hop, l’emo, l’indie rock rigorosamente sporcati dal marchio lo-fi che si mescolano a lamenti di sottofondo, voci secondarie, urla e tic ripetitivi che fungono da radiazione di suono per tutta la durata dell’album, di appena 22 minuti.

17 ebbe grande risonanza mediatica al momento della pubblicazione, separando profondamente l’opinione pubblica fra giudizi positivi e critiche contrastanti,[16][17] mentre a livello commerciale ha riscontrato un buon successo di vendite in Europa e negli Stati Uniti d’America, dove ha raggiunto la seconda posizione della Billboard 200.

Contestualmente, 17 fu concepito nel periodo di tempo in cui Jahseh Onfroy stava scontando nel carcere della Contea di Broward, Florida meridionale[18] la pena prevista dalla condanna inflittagli per le accuse di sequestro di persona, aggressione e violenza domestica ai danni della compagna Geneva Ayala, all’epoca incinta, nonché di corruzione dei testimoni presenti al processo.[18][19] Nel febbraio del 2017 Onfroy firmò un contratto discografico con la Empire Distribution, accordo strettamente professionale con il solo intento di gestire le vendite del suo nuovo album in studio;[20][21] l’annuncio ufficiale fu dato il 2 marzo seguente, insieme alla data di uscita di Bad Vibes prevista per l’estate dello stesso anno.[22]

Durante un’intervista concessa in prigione al settimanale XXL, l’artista annunciò 17 e i mixtape I Need Jesus e Members Only, Vol. 3 dichiarando[23]:

(EN)

«I got this really really, really good album called 17. That’s more of an alternative, R&B sound. Then I’ve got this mixtape called I Need Jesus, which is mainly rap and the underground sound I did. So I’m trying to give my fans and anybody that comes in and listens to me everything with the mixtape and album. And then I want to come out with Members Only Vol. 3. People are gonna be really surprised about the shit I drop.»

(IT)

«Ho in progetto un album molto, molto, molto buono chiamato 17. È molto più di un semplice disco alternative o R&B. In lista c’è anche il mio mixtape I Need Jesus, rap e underground come ho sempre fatto. Quindi sto cercando di mostrare ai miei fans e a chiunque mi ascolti tutta la mia arte, e poi pubblicherò anche Members Only, Vol. 3. La gente sarà veramente sorpresa nel sentire tutta questa roba.[23]»

I mesi successivi al rilascio di XXXTentacion furono contraddistinti da un’incessante attività del rapper sui social network, in particolare sulla piattaforma musicale SoundCloud e sui servizi di condivisione Snapchat, Periscope, Instagram e Twitter;[24][25] sul primo fu resa pubblica la data prevista per l’uscita di 17, ovvero il 25 agosto 2017[26]. Il 6 agosto fu rilasciato un video su YouTube in cui venivano fatte ascoltare le anteprime dei brani dell’album in via di pubblicazione:[27] tali brani furono riprodotti sul laptop Apple di Onfroy, con un totale di otto canzoni (Jocelyn Flores, Depression & Obsession, Revenge, Save Me, Dead Inside, Fuck Love, Orlando, Ayala).[28][29]

Il 22 agosto dello stesso mese, l’artista rese disponibile la copertina dell’album e la track-list aggiornata, con l’inserimento di due nuovi pezzi, ovvero Everybody Dies in Their Nightmares e Carry On;[30] due giorni dopo sul profilo SoundCloud ufficiale di XXXTentacion apparve il brano Fuck Love, unico brano dell’album con un featuring con l’artista rap Trippie Red,[31] nonché unica ad essere pubblicata su SoundCloud, per il fatto che, in assenza del copyright, le canzoni potrebbero essere facilmente rubate.[24]

La poetica dell’opera consiste fondamentalmente nell’aiutare coloro che necessitano di purificare la loro anima dall’apparente indelebilità della depressione, fuggendo insieme a Jahseh dalla realtà struggente che attanaglia le loro vite. 17 si sviluppa inoltre come tributo alla figura di Jocelyn Flores, recente amicizia di Onfroy suicidatasi a causa di tale patologia in una stanza d’hotel che condivideva con il rapper di Plantation.[17]

I temi dei testi delle canzoni includono il dolore,[32] la paura, la malinconia,[33] il rimpianto e il deterioramento mentale,[34][35][36] tinte emozionali ritratte mediante allegorie ed introduzioni concettuali annesse come le responsabili della divisione psicologica della mente di Onfroy, combattuto fra il desiderio di togliersi la vita per cancellare la sua sofferenza e la speranza nella ricerca di un’entità che possa salvarlo.[36]

Le undici tracce musicali dell’album si impongono dunque l’obiettivo di analizzare in modo delicato ma non necessariamente superficiale le fragilità umane e il conseguente tracollo logico. L’album si apre con una breve traccia intitolata The Explanation («la spiegazione»), costituita da una semplice registrazione a Shure SM58 delle parole di XXXTentacion, in cui l’artista intende comunicare all’ascoltatore il significato etico-filosofico dell’opera e proporre al suo pubblico un viaggio spirituale ed astratto all’interno della sua mente corrotta.[senza fonte] Con il brano Jocelyn Flores ci si riallaccia ai traumi psicologici patiti durante l’esperienza di vita e del loro effetto devastante sulla facoltà ragionativa umana, portandola alla morte;[33][37] il rapper rimanda alla reincarnazione dello spirito dell’amica Jocelyn Flores e del suo tragico suicidio, col fine di instaurare un legame ultra-terreno con l’anima della ragazza — «So che sei da qualche parte» —.[33] Spostandosi in un’atmosfera meno cupa si passa ai riff di chitarra acustica della canzone Depression & Osession, che esplora più profondamente gli stadi di depressione ed ossessione, intesi come due sensazioni esistenti in un sistema binario e impossibili da saldare — «Depressione e ossessione non si mescolano bene, sono avvelenato e il mio corpo non sta bene» —, con i riferimenti alla sfera privata rivolti a Geneva Ayala, ex-fidanzata di Onfroy, secondo lui causa della sua instabilità mentale. Everybody Dies in Their Nightmares è riferito alle tendenze autodistruttive di chi è affetto dalla depressione, concetto ampiamente espresso dalla voce in sottofondo, che metaforicamente esorta la vittima a stare sveglia e non abbandonarsi al sonno (inteso come la trappola della morte), enunciando il suicidio come un mezzo inopportuno per fuggire dal dolore. Sebbene l’ossatura dell’album fosse edificata su fattori psicologici e dilemmi scaturiti sostanzialmente da essa, Revenge si presenta come un urlo di rabbia lanciato da XXXTentacion, che con grande veemenza accusa la società di averlo plasmato negativamente come uomo vendicativo in risposta a tutti i torti commessi dagli esseri umani nei suoi confronti, come furti e uccisioni;[senza fonte] nel trattare l’argomento, tuttavia, Onfroy riconosce il carattere suicida di essa, facendo riferimento alla concezione confuciana della vendetta.

La genesi della rabbia presente nelle tracce antecedenti trova la sua evoluzione in Save Me, una richiesta d’aiuto da parte dell’artista che desidera esplicitamente di essere strappato dal contesto sociale in cui è stato inserito, in cui non mancano richiami alla cultura musicale, soprattutto ai Pink Floyd, autori dell’album The Dark Side of the Moon e della canzone Comfortably Numb. Situazione nei confronti della quale tuttavia, mediante Dead Inside (Interlude) Onfroy dimostra passività nel suo atteggiamento, modellato dai problemi legali, familiari e personali, mentre in Fuck Love, scritta e prodotta in collaborazione con Trippie Redd, racconta del suo travagliato rapporto d’amore con l’ex-fidanzata Geneva Ayala, invocata a gran voce nella successiva Carry On nella quale l’artista la indica come unico fragente del suo passato che vorrebbe portarsi con sé. 17 prosegue con Orlando, sinonimo della morte nella più completa solitudine, e termina sulle note di Ayala, raggruppante tutti i fatti conseguiti dalla detenzione in carcere di Jahseh Onfroy.[senza fonte]

17 ha ricevuto critiche miste da parte della critica specializzata. L’aggregatore di recensioni Album of the Year ha dato al disco un punteggio di 57 su 100, basato su quattro recensioni.[38]

La critica musicale Meaghan Garvey, in un articolo sulla webzine Pitchfork, definisce il progetto di Onfroy quasi «catartico», elogiando anche il tentativo ben riuscito da parte del rapper di creare, anche e soprattutto grazie alla traccia d’apertura, un’atmosfera lugubre, misteriosa, oscura e tetra, in cui l’artista cerca anche di instaurare un rapporto con l’ascoltatore, in un dialogo che sembra essere registrato in una camera da letto. Allo stesso tempo, la giornalista definisce «melense» tracce come Revenge, Carry On e, in misura minore, Ayala (Outro), criticando la scelta di XXXTentacion di dedicare fin troppe canzoni alla sua ex-fidanzata Geneva Ayala.[42] Andrew Matson di Mass Appeal descrive il progetto come «musicalmente eccellente, moralmente problematico»;[43] Eric Skelton di Pigeons & Planes, un blog di Complex, ha definito «progressiva» e «provocatoria» la composizione del disco.[44] Mitch Findlay di HotNewHipHop lo etichetta come «diverso dal solito album hip hop», evidenziandone l’estetica lo-fi, la sperimentazione con gli arrangiamenti di chitarra e la voce del rapper.[45] Andre Gee del sito Uproxx ha apprezzato la sperimentazione di generi, i testi e la narrazione presente in 17, pur criticandone la sua breve durata e l’incapacità di rappresentare appieno ciò che XXXTentacion voleva trasmettere.[46]

Hiram, scrivendo per Control Forever, critica negativamente il progetto di Onfroy, pur definendolo un artista particolarmente «versatile». I punti su cui si focalizza l’articolo sono la scarsa durata dei brani («La traccia Dead Inside è ritenuta un interludio; eppure, l’intero album sembra quasi una raccolta di interludi») e i testi, considerati il risultato di una miscela fra immaturità artistica ed emotiva.[47]

Pubblicato nello stesso giorno della pubblicazione dell’album di Lil Uzi Vert Luv Is Rage 2[48] e poco prima dell’uscita del singolo Look What You Made Me Do di Taylor Swift, l’album di XXXTentacion raggiunge i primi posti delle principali classifiche internazionali, tra cui quella di iTunes e della Billboard 200, vendendo 87 000 copie al solo primo giorno.[49]

  1. The Explanation – 0:50 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Jahseh Onfroy)
  2. Jocelyn Flores – 1:59 (testo: Jahseh Onfroy, Ciara Simms – musica: Potsu)
  3. Depression & Obsession – 2:24 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Jahseh Onfroy)
  4. Everybody Dies in Their Nightmares – 1:35 (testo: Jahseh Onfroy, Ciara Simms – musica: Potsu)
  5. Revenge – 2:00 (testo: Jahseh Onfroy – musica: Jahseh Onfroy)
  6. Save Me – 2:43 (testo: Jahseh Onfroy, JB, Sy Brockington, Dion Davenport, Frederick Davenport, Billy Garcia, Joseph Gardner, Christopher Gibbs, Jovan Peterson, Mandell Strawter – musica: Natra Average, Dub tha Prodigy)
  7. Dead Inside (Interlude) – 1:26 (testo: Jahseh Onfroy, Brockington, Christopher Gibbs, Jovan Peterson, Mandell Strawter – musica: Jahseh Onfroy, Natra Average)
  8. Fuck Love (feat. Trippie Redd) – 2:26 (testo: Jahseh Onfroy, Nick Mira, Danny Snodgrass, Jr., Dexter Randell, Michael White IV – musica: Mira, Taz Taylor, Dex Duncan)
  9. Carry On – 2:10 (testo: Jahseh Onfroy, Ciara Simms – musica: Potsu)
  10. Orlando – 2:43 (testo: Jahseh Onfroy, Tobias Jesso Jr. – musica: Tobias Jesso Jr.)
  11. Ayala (Outro) – 1:39 (testo: Jahseh Onfroy, John Cunningham , Tobias Jesso Jr. – musica: Jahseh Onfroy, John Cunningham , Tobias Jesso Jr.)
Musicisti
Produzione
  • John Cunningham – produzione
  • Dex Duncan – produzione
  • Dub tha Prodigy – produzione
  • Natra Avarage – produzione
  • Nick Mira – produzione
  • Potsu – produzione
  • Taz Taylor – produzione
  • Koen Heldens – missaggio, mastering
  • Jon FX – missaggio
  1. ^ (EN) Should You Listen to XXXtentacion’s ’17’?, su archive.massappeal.com. URL consultato il 26 agosto 2017 (archiviato dall’url originale il 13 giugno 2018).
  2. ^ (EN) XXXTentacion’s ‘Skins’ On Track For No. 1 Debut, Further Complicating His Legacy, su forbes.com. URL consultato il 12 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) XXXTentacion: a life haunted by violence and alienation cut short in a hail of bullets, su thenational.ae. URL consultato il 19 giugno 2018.
  4. ^ (EN) Listen To XXXTentacion’s Debut Album ’17’, su hiphoplately.com.
  5. ^ (EN) XXXTentacion 17, su pitchfork.com. URL consultato il 31 agosto 2017.
  6. ^ (NL) GOUD EN PLATINA – ALBUMS 2020, su ultratop.be. URL consultato il 26 giugno 2020.
  7. ^ (EN) BRIT Certified, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 17 marzo 2019.
  8. ^ (EN) Gold/Platinum, su musiccanada.com, Music Canada. URL consultato il 9 dicembre 2018 (archiviato dall’url originale il 5 agosto 2010).
  9. ^ (DA) Certificeringer, su ifpi.dk, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 5 dicembre 2019.
  10. ^ (FR) XXXTentacion – 17 – Les certifications, su SNEP. URL consultato il 2 giugno 2020.
  11. ^ 17 (certificazione), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 26 ottobre 2020.
  12. ^ (EN) NZ Top 40 Albums, su nztop40.co.nz, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 9 dicembre 2018.
  13. ^ (EN) XXXTentacion – 17 – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 6 febbraio 2021.
  14. ^ https://genius.com/amp/Xxxtentacion-depression-and-obsession-lyrics
  15. ^ (EN) From Biggie to XXXTentacion: Rap’s Grim Relationship with Depression, su massappeal.com, 1º agosto 2017. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall’url originale il 28 settembre 2017).
  16. ^ a b https://ratingsgamemusic.com/2017/08/25/xxxtentacion-17-album-review/
  17. ^ a b XXXTentacion’s Promising Debut ’17’ Falls Just Short Of Real Growth, su uproxx.com, Uproxx, 25 agosto 2017. URL consultato il 27 agosto 2017.
  18. ^ a b (EN) Inside Jahseh Onfroy’s Complicated Incarceration, su complex.com, Complex Magazine. URL consultato il 6 agosto 2017.
  19. ^ (EN) XXXTentacion incarcerated on charges of battery on Pregnant Ex-Girlfriend, su pitchfork.com, Pitchfork. URL consultato il 6 agosto 2017.
  20. ^ (EN) Mike Winslow, Empire Records Boss Comments On New Deal With XXXTentacion, su Allhiphop, 1º aprile 2017. URL consultato il 9 agosto 2017.
  21. ^ Filmato audio XXL, XXXTentacion Profile Interview – 2017 XXL Freshman, su YouTube, 30 giugno 2017. URL consultato il 9 agosto 2017.
  22. ^ (EN) XXXTentacion’s Debut Project ‘Bad Vibes’ to Be Released This Spring – XXL, su XXL Mag. URL consultato il 9 agosto 2017.
  23. ^ a b XXXTentacion Released From Jail – XXL, su XXL Mag. URL consultato il 9 agosto 2017.
  24. ^ a b (EN) XXXtentacion Goes Rock With an Emotional song, “garette’s Revenge”, in Mass Appeal, 19 maggio 2017. URL consultato il 23 agosto 2017 (archiviato dall’url originale il 23 agosto 2017).
  25. ^ (EN) XXXTENTACION Shares Acoustic Song “Garette’s REVENGE”, in PigeonsandPlanes. URL consultato il 23 agosto 2017.
  26. ^ (EN) XXXTentacion’s “Revenge” Is Dedicated To A Friend Who Committed Suicide, su Genius. URL consultato il 23 agosto 2017.
  27. ^ (EN) XXXTentacion Reveals ‘17’ Album Tracklist – XXL, su XXL Mag. URL consultato il 23 agosto 2017.
  28. ^ XXXTENTACION: fuori tracklist e data di uscita dell’album “17″, su RapBurger, 7 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  29. ^ XXXTENTACION Reveals Tracklist for Debut Album ’17’, su Highsnobiety, 23 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  30. ^ (EN) HipHopDX – http://hiphopdx.com, XXXTENTACION Unveils Cover Art & Updated Tracklist For “17”, in HipHopDX. URL consultato il 23 agosto 2017.
  31. ^ fuck love feat. trippie redd. URL consultato il 24 agosto 2017.
  32. ^ Copia archiviata, su news.hiphopearly.com. URL consultato il 24 dicembre 2017 (archiviato dall’url originale il 28 ottobre 2017).
  33. ^ a b c Top 40 Rhythmic Future Releases, su allaccess.com, All Access (archiviato dall’url originale il 5 ottobre 2017).
  34. ^ Juicy J Debuts New Collaboration With XXXTENTACION, in HYPEBEAST. URL consultato il 3 agosto 2017.
  35. ^ Juicy J Previews Upcoming XXXTentacion Collab – XXL, su XXL Mag. URL consultato il 3 agosto 2017.
  36. ^ a b Did XXXTentacion Announce A Release Date For His Next Album?, su Complex UK. URL consultato il 3 agosto 2017.
  37. ^ Jacob Moore, The Mystery of Shiloh Dynasty, The Beautiful Voice All Over XXXTENTACION’s ’17’, su pigeonsandplanes.com, Pigeons & Planes, 30 agosto 2017. URL consultato il 27 ottobre 2017.
  38. ^ a b (EN) XXXTentacion – 17, su Album of the Year. URL consultato il 26 giugno 2020.
  39. ^ Copia archiviata, su controlforever.com. URL consultato il 5 settembre 2017 (archiviato dall’url originale il 6 settembre 2017).
  40. ^ http://salutemag.com/xxxtentacion-perfection-17/
  41. ^ XXXTentacion Album Review, su pitchfork.com. URL consultato il 31 agosto 2017.
  42. ^ (EN) XXXTentacion: 17 Album Review Pitchfork, su pitchfork.com. URL consultato il 5 settembre 2017.
  43. ^ (EN) Andrew Matson, Should You Listen to XXXtentacion’s ’17’?, su Mass Appeal, 26 agosto 2017. URL consultato il 26 giugno 2020 (archiviato dall’url originale il 13 giugno 2018).
  44. ^ (EN) Eric Skelton, XXXTentacion Shares Debut Studio Album ’17’, su Pigeons & Planes, 24 agosto 2017. URL consultato il 26 giugno 2020 (archiviato dall’url originale l’8 marzo 2018).
  45. ^ (EN) Mitch Findlay, Stream XXXTENTACION’s “17” Here, su HotNewHipHop, 24 agosto 2017. URL consultato il 26 giugno 2020.
  46. ^ (EN) Andre Gee, XXXTentacion’s Promising Debut ’17’ Falls Just Short Of Real Growth, su Uproxx, 25 agosto 2017. URL consultato il 26 giugno 2020.
  47. ^ (EN) XXXTENTACION 17 REVIEW: A PLEA OF DEPRESSION – Control FOREVER, in Control FOREVER, 29 agosto 2017. URL consultato il 5 settembre 2017 (archiviato dall’url originale il 4 settembre 2017).
  48. ^ (EN) Lil Uzi Vert’s ‘Luv Is Rage 2’ Finally Gets a Release Date, su Complex. URL consultato il 5 settembre 2017.
  49. ^ On the Charts: Lil Uzi Vert, XXXTentacion Invade Top Two Spots, in Rolling Stone. URL consultato il 5 settembre 2017.
  50. ^ ARIA Australian Top 50 Albums, su ariacharts.com.au, Australian Recording Industry Association, 4 settembre 2017. URL consultato il 2 settembre 2017.
  51. ^ a b (EN) XXXTentacion – 17, lescharts.com.
  52. ^ XXXTentacion – 17, su ultratop.be. URL consultato il 5 settembre 2017.
  53. ^ XXXTentacion – 17, su ultratop.be. URL consultato il 5 settembre 2017.
  54. ^ (EN) Canadian Albums, billboard.com.
  55. ^ Hitlisten.NU, su Hitlisten.NU. URL consultato il 5 settembre 2017.
  56. ^ (FI) Musiikkituottajat – Tilastot – Suomen virallinen lista – Artistit, su www.ifpi.fi. URL consultato il 5 settembre 2017.
  57. ^ (FR) Le Top de la semaine : Top Albums – SNEP, in SNEP, 1º novembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2017 (archiviato dall’url originale il 4 novembre 2019).
  58. ^ FIMI – Classifiche – FIMI, su www.fimi.it. URL consultato il 5 settembre 2017.
  59. ^ (LV) DigiTop 25.nedēļa: R.I.P., XXXTENTACION, su parmuziku.lv, Latvijas Izpildītāju un producentu apvienība. URL consultato il 26 gennaio 2020.
  60. ^ (EN) The Official New Zealand Music Chart, su THE OFFICIAL NZ MUSIC CHART. URL consultato il 5 settembre 2017.
  61. ^ VG-lista – XXXTentacion, su lista.vg.no. URL consultato il 5 settembre 2017 (archiviato dall’url originale il 2 settembre 2017).
  62. ^ Steffen Hung, XXXTentacion – 17, su hitparade.ch. URL consultato il 5 settembre 2017.
  63. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100 | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 5 settembre 2017.
  64. ^ ds, ČNS IFPI, su www.ifpicr.cz. URL consultato il 5 settembre 2017.
  65. ^ Lil Uzi Vert’s ‘Luv Is Rage 2’ Debuts at No. 1 on Billboard 200 Albums Chart, in Billboard. URL consultato il 5 settembre 2017.
  66. ^ www.sverigetopplistan.se – Veckolista Album – Vecka 35, 1 september 2017, su www.sverigetopplistan.se. URL consultato il 5 settembre 2017.
  67. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – 2017, su plotutidindi.is, Plötutíðindi. URL consultato il 15 gennaio 2021 (archiviato dall’url originale il 15 gennaio 2021).
  68. ^ TOP OF THE MUSIC 2017: L’ALBUM PIÚ VENDUTO IN ITALIA È DIVIDE “÷” DI ED SHEERAN Archiviato l’8 gennaio 2018 in Internet Archive., fimi.it.
  69. ^ (EN) Top Billboard 200 Albums (Year-end 2017), billboard.com.
  70. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – 2018, su plotutidindi.is, Plötutíðindi. URL consultato il 15 gennaio 2021 (archiviato dall’url originale il 15 gennaio 2021).
  71. ^ (ET) Siim Nestor, Teist aastat järjest valitsesid digitabelites nublu, nublu ja nublu, su Eesti Ekspress. URL consultato il 20 marzo 2021.
  72. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – 2019, su plotutidindi.is, Plötutíðindi. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato dall’url originale il 12 gennaio 2021).
  73. ^ (NL) Jaaroverzichten 2020, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  74. ^ (FR) Rapports Annuels 2020, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  75. ^ (DA) Album Top-100 2020, su hitlisten.nu, Hitlisten. URL consultato l’11 gennaio 2021.
  76. ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – Vika 1-53, 2020, su plotutidindi.is, Plötutíðindi. URL consultato l’11 gennaio 2021 (archiviato dall’url originale l’11 gennaio 2021).
  77. ^ (NO) TOPPLISTA – årsliste – Album 2020, su ifpi.no, IFPI Norge. URL consultato il 18 gennaio 2021 (archiviato dall’url originale il 18 gennaio 2021).
  78. ^ (NL) Jaaroverzichten – Album 2020, su dutchcharts.nl, Dutch Charts. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  79. ^ (SV) Årslista Album, 2020, su sverigetopplistan.se, Sverigetopplistan. URL consultato il 19 gennaio 2021.
  80. ^ (NL) Decennium Charts – Albums 2010-2019, su dutchcharts.nl, Dutch Charts. URL consultato l’11 gennaio 2021.



Source link

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: